talora

avv. qualche volta, a volte: come talora è accaduto.

batolite

s.f. (geol.) massiccio di roccia cristallina talora a forma di cupola, situato in profondità nella crosta terrestre. 

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arci-

primo elemento di parole composte che corrisponde per origine e significato ad archi- (arcivescovo); talora è impiegato nella formazione di aggettivi superlativi (arcicontento). [vedi stra-]. 

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-aglia

suffisso che deriva dal lat. -ali°a , neutro pl., e forma sostantivi che hanno valore collettivo, talora spregiativo (boscaglia , muraglia ; ferraglia). 

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-accione

suffisso alterativo formato per accumulo dei suff. -accio e -one 1; ha valore insieme accrescitivo e peggiorativo, talora con sfumatura scherzosa (birbaccione , omaccione , spendaccione). 

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bigino

s.m. (lomb.) libretto con la traduzione letterale, talora interlineare, degli autori classici greci e latini; per estens., manualetto riassuntivo di una materia scolastica. 

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bozzettistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a un bozzetto | (fig.) vivace, immediato, ma schematico e sommario; talora superficiale e approssimativo: una rappresentazione bozzettistica § bozzettisticamente avv.  

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ancorché

ant. ancoraché [an-co-ra-ché], ancora che, ancor che, cong. (lett.) benché, quantunque, sebbene (introduce una prop. concessiva, talora ellittica del verbo): ancorché di carattere difficile, agilulfo il soldato lo sapeva fare (calvino). 

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-acchione

suffisso alterativo di nomi e di aggettivi, formato per accumulo dei suff. -acchio e -one 1; ha valore accrescitivo, quasi sempre con una connotazione ironica, spregiativa o talora vezzeggiativa (fratacchione , furbacchione , mattacchione). 

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