trattare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere]

1.  discutere, parlare o scrivere su un determinato argomento: trattare un tema , una questione ; trattare della situazione politica ; di che cosa tratta quel film? | si tratta di. .. , con riferimento all'oggetto di un discorso, di un'indagine, alla natura di un fatto: vi spiegherò di che cosa si tratta ; si tratta di cosa grave , di uno scherzo ; non si tratta di parlare, ma di agire , è necessario agire

2.  discutere per venire a un accordo; venire a patti (anche assol.): trattare la pace , la resa ; trattare la vendita di un terreno , la cessione di un'azienda ; alla fine hanno dovuto trattare

3.  essere in relazione, avere a che fare con qualcuno: non tratta volentieri con persone che non conosce ; un uomo con cui non si può trattare , dal carattere particolarmente difficile | v. tr.

4.  comportarsi in un determinato modo nei riguardi di qualcuno: trattare qualcuno bene , male , con familiarità ; trattare qualcuno come un amico , da bugiardo ; trattare la clientela con riguardo ; trattare una persona dall'alto in basso , con arroganza

5.  occuparsi di qualcosa, curarne lo svolgimento: trattare una pratica , un affare

6.  lavorare un materiale, sottoporlo a un determinato processo: trattare il ferro , il rame | (inform.) lo stesso che elaborare

7.  (med.) curare: trattare i dolori reumatici con i raggi ro°ntgen

8.  (lett.) maneggiare, toccare: d'un tanto dono enea, d'un tale onore / lieto... il mira, / l'ammira e 'l tratta (caro) | trattarsi v. rifl. mantenersi, curarsi, governarsi in un determinato modo: si tratta da signore ; si tratta bene nel mangiare , nel vestire.

alluminare

v. tr. trattare una stoffa con allume. 

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brutalizzare

v. tr. trattare in modo brutale, tormentare crudelmente | (estens.) violentare. 

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alchimizzare

v. tr. trattare i metalli con pratiche alchimistiche; alterare, falsificare | v. intr. [aus. avere] praticare l'alchimia. 

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blandire

v. tr. [io blandisco , tu blandisci ecc.] (1) (lett.) accarezzare; per estens., trattare amorevolmente (2) (fig.) lusingare: blandire gli animi | lenire, mitigare: blandire gli affanni.  

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bruschezza

s.f. (non com.) (1) l'essere brusco (2) (fig.) asprezza di tono, ruvidezza di maniere; sgarbatezza: trattare , parlare con bruschezza | secchezza di stile (3) (fig.) subitaneità, rapidità: la bruschezza di un'azione.  

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boria

s.f. atteggiamento di superiorità, di ostentazione della propria posizione o dei propri meriti veri o presunti; altezzosità: essere pieno di boria ; trattare con boria.  

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benignità

s.f.  (1) naturale disposizione a fare del bene (2) indulgenza, cortesia: trattare con benignità  (3) (lett) mitezza, clemenza: benignità del clima | fertilità: benignità della terra.  

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aspreggiare

v. tr. [io aspréggio ecc.] (lett.) trattare con durezza, con asprezza: quando li buoni cavalli sono battuti e aspreggiati, diventano restii (sacchetti) | (ant. lett.) inasprire. 

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benevolenza

ant. benvoglienza [ben-vo-glièn-za], benivolenza, s.f. buona disposizione d'animo verso altri: trattare qualcuno con benevolenza ; ottenere la benevolenza di qualcuno | indulgenza, favore: affidarsi alla benevolenza di qualcuno.  

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tratta

s.f.  (1) (non com.) il trarre, il tirare: dare una tratta alla fune  (2) (ant.) tratto: una tratta di tempo  (3) tratto di linea ferroviaria: la tratta roma-bologna  (4) (ant.) fila: e dietro le venìa sì lunga tratta / di gente (dante inf. iii, 55-56) (5) (ant.) esportazione di merci (6) compravendita di persone ridotte in schiavitù: la tratta degli schiavi | la tratta delle bianche , mercato illecito di donne bianche da avviare alla prostituzione (così detta per...

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trattabile

agg.  (1) che si può trattare: prezzo trattabile , su cui si possono ottenere riduzioni | addome trattabile , (med.) si dice dell'addome che alla palpazione si rivela normale e privo di contratture di difesa (2) che si può lavorare o maneggiare agevolmente: metallo trattabile , malleabile (3) (fig.) affabile, gentile: una persona trattabile § trattabilmente avv. (rar.). 

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trattabilità

s.f. l'essere trattabile. 

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trattamento

s.m.  (1) il trattare, l'essere trattato: trattamento chimico di un metallo  (2) modo di trattare: un trattamento signorile ; fare , ricevere un buon , un cattivo trattamento ; trattamento di favore , particolare, fatto a persona cui si vuole usare riguardo | (inform.) lo stesso che elaborare : trattamento dei dati  (3) (med.) il complesso delle terapie che si applicano per curare una malattia (4) complesso delle condizioni praticate in un rapporto di lavoro: migliorare il...

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trattario

agg. e s.m. [f. -a] (dir.) si dice del soggetto designato come pagatore in una tratta; trassato. 

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trattatista

s.m. e f. [pl. m. -sti] scrittore di trattati. 

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trattatistica

s.f. l'arte, la tecnica di scrivere trattati; l'insieme dei trattati di un'epoca, in una lingua, su un determinato argomento: la trattatistica latina ; la trattatistica rinascimentale sull'amore.  

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trattatistico

agg. [pl. m. -ci] di trattato, proprio di un trattato: un'esposizione trattatistica degli argomenti.  

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trattativa

s.f. discussione in cui le parti interessate alla conclusione di un affare, di un patto, di un trattato si scambiano e valutano le reciproche proposte; negoziato: aprire , concludere , interrompere una trattativa ; le trattative hanno avuto buon esito , sono fallite | essere in trattative con qualcuno , stare negoziando per arrivare a un accordo. 

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trattato

s.m.  (1) opera di considerevole estensione che si occupa metodicamente di una scienza, di una disciplina, di una dottrina o di parti di esse: un trattato di chimica , di zoologia , di meccanica quantistica. dim. trattatello , trattatino  (2) accordo internazionale tra due o più stati mediante il quale essi assumono determinati obblighi e si riconoscono determinati diritti: trattato commerciale , di cooperazione , di pace ; discutere , stipulare , rompere un trattato  (3) (ant.)...

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