ubiquista

agg. in ecologia, si dice di specie animale o vegetale che è diffusa ovunque, perché si è adattata ad ambienti diversi: la mosca è un insetto ubiquista ; l'essere umano è l'animale ubiquista per eccellenza s.m. e f. [pl. m. -sti] (relig.) lo stesso che ubiquitario.

ubiquitario

s.m. [f. -a] (relig.) appartenente a una setta luterana (secc. xvi-xvii) che sosteneva la presenza fisica di cristo in ogni luogo, e dunque anche nell'eucarestia agg.  (1) (relig.) proprio degli ubiquitari: setta , dottrina ubiquitaria  (2) in ecologia, lo stesso che ubiquista  (3) dotato di ubiquità, presente dappertutto (anche scherz.). 

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ubiquità

s.f.  (1) l'essere presente contemporaneamente in ogni luogo; onnipresenza (facoltà che, secondo la dottrina cattolica, è propria di dio) | avere il dono dell'ubiquità , poter essere presente in più luoghi nel medesimo momento (detto di taluni santi che avrebbero avuto da dio tale facoltà); costui ha il dono dell'ubiquità! , (scherz.) si fa vedere dappertutto, è presente in ogni occasione | non avere il dono dell'ubiquità , (scherz.) si dice per sottolineare che, com'è ovvio, non si...

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ubiquo

agg. (rar.) che può trovarsi in più luoghi contemporaneamente: ubiquo ai casi, onnipresente su gli affari tenebrosi (gadda). 

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