uccello

s.m.

1.  animale vertebrato oviparo dal corpo coperto di penne e piume, con arti anteriori trasformati in ali, arti posteriori rivestiti di squame ossee e spesso palmati, becco corneo, respirazione polmonare e circolazione sanguigna arteriosa e venosa separate: uccello stanziale , di passo ; uccelli rapaci ; uccelli acquatici ; il volo , il canto degli uccelli ; gli uccelli cinguettano , fanno il nido ; andare a caccia di uccelli ; mangiare polenta e uccelli , uccelli allo spiedo | uccello del paradiso , uccello tropicale dal piumaggio smagliante e variopinto; paradisea | uccello delle tempeste , procellaria | uccello mosca , colibrì | uccello di giove , (lett.) l'aquila | uccello di giunone , (lett.) il pavone | uccello del malaugurio , (pop.) civetta; (fig.) si dice di chi preannuncia disgrazie o eventi sgraditi | libero come un uccello , (fig.) di chi non è soggetto a nessuno, non ha alcuna limitazione ai suoi movimenti | uccel di bosco , (fig.) di chi si è reso irreperibile | star come l'uccello sulla frasca , (fig.) sempre pronto a mutar sede, ad andarsene da un momento all'altro | a volo d'uccello , (fig.) dall'alto; con altro senso, di sfuggita, rapidamente: fotografia a volo d'uccello , aerea; trattare un argomento a volo d'uccello | prov. : meglio uccel di bosco che uccel di gabbia , è meglio essere liberi con qualche incomodo, che servi e prigionieri; a ogni uccello il suo nido pare bello , ognuno trova bella e confortevole la propria casa. dim. uccelletto , uccellino accr. uccellone pegg. uccellaccio

2.  pl. (zool.) la classe dei vertebrati ovipari cui appartiene ogni uccello

3.  (pop. volg.) pene

4.  (fig. ant.) sciocco, babbeo, sempliciotto; merlo.

alca

s.f. uccello marino tuffatore, simile al pinguino (ord. alciformi). 

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alzavola

o alzagola, s.f. uccello di palude simile all'anatra; in italia è stazionario (ord. anseriformi). 

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allodola

s.f. piccolo uccello canoro con piumaggio color terra, ali lunghe, becco appuntito e lunghissima unghia posteriore (ord. passeriformi). 

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albanella

s.f. uccello di palude simile al falco, con piumaggio grigio-biancastro a macchie e strisce scure (ord. falconiformi). 

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alcione

s.m. (lett.) nome di derivazione classica di un uccello marino che si suole identificare o col martin pescatore o col gabbiano. 

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agami

s.m. uccello delle foreste amazzoniche, grosso come un fagiano, con piumaggio nero dai riflessi metallici e ali argentee (ord. gruiformi). 

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albastrello

s.m. uccello di palude, grigio superiormente e bianco inferiormente, con lunghe zampe verdastre e becco sottile, di passo in italia (ord. caradriformi). 

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albatro

s.m. uccello oceanico con becco robusto e uncinato, piedi palmati e grande apertura alare; è ottimo nuotatore e volatore (ord. procellariformi). 

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anseriformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli acquatici con becco piatto a lamelle cornee interne, tronco robusto, zampe brevi, piedi palmati e ali ben sviluppate | sing. [-e] ogni uccello di tale ordine. 

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animiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli dell'america meridionale dal corpo robusto, con testa piccola e becco leggermente uncinato | sing. [-e] ogni uccello di tale ordine. 

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alaudidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli passeriformi con ali lunghe e alluce munito di una lunga unghia diritta; ne fa parte l'allodola | sing. [-e] ogni uccello appartenente a tale famiglia. 

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airone

s.m. (zool.) grosso uccello acquatico, cenerino sul dorso e bianco sul ventre, con lungo becco e collo incurvato (ord. ciconiformi) | penne d'airone , quelle del ciuffo dell'occipite usate come ornamento. 

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anatidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli acquatici dal becco largo e dalle gambe corte con piedi palmati, cui appartiene l'anatra (ord. anseriformi) | sing. [-e] ogni uccello appartenente a tale famiglia. 

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uccellare

s.m. (ant.) uccellanda: partitomi del bosco, io me ne vo ad una fonte, e di quivi in un mio uccellare (machiavelli). 

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uccellabile

agg. (rar.) che si può uccellare (anche fig.). 

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uccellagione

s.f.  (1) l'uccellare, la pratica di uccellare | (rar.) tempo e luogo in cui tale attività è consentita (2) l'insieme dei volatili catturati uccellando. 

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uccellaia

s.f.  (1) grande quantità di uccelli (per lo più spreg.) (2) luogo in cui si tendono trappole agli uccelli per catturarli; uccellanda (3) (ant.) cicaleccio, chiacchierio. 

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uccellaio

s.m. venditore di uccelli vivi, da tenere in gabbia o da usare come richiamo. 

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uccellame

s.m. quantità di uccelli di diversa specie; in partic., quelli uccisi durante una partita di caccia. 

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uccellamento

s.m. (non com.) l'uccellare. 

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uccellanda

s.f. luogo in cui sono state sistemate reti e trappole di vario genere per catturare uccelli. 

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uccellare

v. intr. [io uccèllo ecc. ; aus. avere] (1) andare a caccia di uccelli con reti, panie, richiami e in genere con sistemi che non comportino l'uso delle armi: uccellare alle allodole ; uccellare col falcone  (2) (fig. ant.) cercare di ottenere a ogni costo una cosa | v. tr. (fig. lett.) ingannare, lusingare qualcuno per prendersi gioco di lui, per beffarlo: li quali spesse volte, mentre altrui si credono uccellare, dopo il fatto sé da altrui essere stati uccellati conoscono ...

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uccellato

agg. e s.m. (ant.) detto di tessuto di lino operato o dipinto a uccelli. 

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