uguagliatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi uguaglia: la grande uguagliatrice , la morte.

uguagliamento

o eguagliamento, s.m. (non com.) l'uguagliare, l'essere uguagliato. 

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uguaglianza

o eguaglianza, ant. iguaglianza, s.f.  (1) la proprietà di più cose o persone di essere uguali tra loro, in tutto o per determinate caratteristiche; identità: uguaglianza di altezza , di forma , di peso  (2) (estens.) parità, corrispondenza, equilibrio: uguaglianza di forze  (3) principio etico-politico secondo il quale tutti gli uomini hanno pari dignità umana e sociale e gli stessi diritti | uguaglianza formale , consistente nel garantire in linea di principio a tutti i...

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uguagliare

o eguagliare, v. tr. [io uguàglio ecc.] (1) rendere uguale una cosa a un'altra o più cose tra loro (anche fig.): uguagliare la lunghezza di due tubi ; la morte uguaglia tutti  (2) rendere uniforme, liscio: uguagliare una siepe , l'erba di un prato  (3) (lett.) giudicare uguale, paragonare: nessun poeta italiano può essere uguagliato a dante  (4) essere pari a qualcuno o a qualcosa per doti, qualità, virtù e sim.: uguagliare qualcuno in bellezza , potenza , abilità ; la tua...

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