ultimativo

agg. che ha carattere di ultimatum; definitivo: ordine ultimativo ; richiesta ultimativa § ultimativamente avv.

ultima

s.f. (fam.) in una sequenza di cose considerate, anche implicitamente, secondo un criterio cronologico, la più recente in ordine di tempo: la sapete l'ultima? , l'ultima novità, la notizia più recente, la barzelletta più nuova. 

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ultimabile

agg. che si può ultimare, che può essere finito: un lavoro ultimabile in pochi giorni.  

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ultimare

v. tr. [io ùltimo ecc.] condurre a termine; finire, completare: ultimare un lavoro.  

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ultimatum

s.m. invar.  (1) nel diritto internazionale, intimazione con la quale uno stato fa conoscere a un altro le proprie ultime proposte e le condizioni irrevocabili circa una data questione, minacciando di ricorrere alla forza o di rompere le trattative se le proprie richieste non saranno accolte entro un dato termine di tempo: inviare , mandare un ultimatum ; dare l'ultimatum  (2) (estens.) ingiunzione o richiesta perentoria: l'ultimatum dei terroristi.  

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ultimazione

s.f. (non com.) l'ultimare, l'essere ultimato; compimento: l'ultimazione di un lavoro.  

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ultimissima

s.f.  (1) l'edizione più recente di un giornale, a cui non ne seguiranno altre fino al giorno successivo: l'ultimissima della notte  (2) spec. pl. notizia recentissima: le ultimissime dall'estero.  

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ultimo

agg.  (1) che viene dopo tutti gli altri nello spazio o nel tempo; che si trova in fondo a una serie: l'ultimo giorno dell'anno , del mese , della settimana ; l'ultima lettera dell'alfabeto ; l'ultima puntata di uno sceneggiato ; leggere un libro dalla prima all'ultima pagina ; arrivare ultimo (o per ultimo); l'ultima speranza che resta ; fare un ultimo tentativo ; dare l'ultima mano di vernice , di colore ; ripetere per l'ultima volta | l'ultima carta (da giocare) , (fig.) la sola...

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ultimogenito

agg. e s.m. [f. -a] si dice di figlio nato per ultimo. 

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