ultimo

agg.

1.  che viene dopo tutti gli altri nello spazio o nel tempo; che si trova in fondo a una serie: l'ultimo giorno dell'anno , del mese , della settimana ; l'ultima lettera dell'alfabeto ; l'ultima puntata di uno sceneggiato ; leggere un libro dalla prima all'ultima pagina ; arrivare ultimo (o per ultimo); l'ultima speranza che resta ; fare un ultimo tentativo ; dare l'ultima mano di vernice , di colore ; ripetere per l'ultima volta | l'ultima carta (da giocare) , (fig.) la sola possibilità che resta | l'ultima parola , (fig.) la parola definitiva, risolutiva; non è ancora detta l'ultima parola , (fig.) la situazione può ancora cambiare o essere modificata | all'ultimo momento , quando rimane ben poco tempo per fare qualcosa; allo scadere del tempo disponibile o stabilito: quando prepara un esame, si riduce sempre all'ultimo momento ; all'ultimo momento, la cerimonia fu rinviata | termine ultimo , entro cui si esaurisce un effetto giuridico: termine ultimo per la presentazione delle domande | ultima istanza , estremo grado di un processo: in ultima istanza , (fig.) in conclusione | in ultima analisi , in definitiva, in conclusione | le ultime parole famose , (fam. scherz.) quelle che si dicono con tono perentorio e definitivo, ma vengono poi smentite dai fatti | le ultime volontà , le disposizioni testamentarie | rendere , esalare l'ultimo respiro , morire | fino all'ultimo respiro , (fig.) senza tregua; fino allo stremo delle forze

2.  che è il più recente; che è posteriore a tutti gli altri: l'ultima guerra ; gli ultimi avvenimenti ; un fatto accaduto negli ultimi tempi ; ho sentito le ultime notizie | notizie dell'ultima ora , notizie recentissime; le ultimissime | vestire all'ultimo grido (della moda) , all'ultima moda , seguendo i più recenti dettami della moda | ultimo scorso , nel linguaggio commerciale, si dice del giorno o mese più prossimo nel passato (gener. indicato con l'abbr. u. s.): nella nostra lettera del giorno 15 u. s. ' quest'ultimo , quest'ultima , si dice per indicare persona o cosa appena nominata, evitando così una ripetizione: michelangelo e leonardo furono artisti grandissimi, quest'ultimo anche scienziato

3.  che costituisce il termine, la parte più remota di qualcosa; che è il più lontano nello spazio; estremo: le ultime propaggini della catena montuosa ; e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude (leopardi l'infinito 2-3) | (fig.) il più improbabile, il più lontano da ogni previsione: ha fatto l'ultima cosa che io avrei fatto al suo posto ; l'ultima mossa che mi sarei aspettato ; l'ultimo dei sospetti che potevo nutrire su di lui

4.  che è il più lontano nel tempo: un'eredità che giungerà fino agli ultimi discendenti

5.  (fig. lett.) principale, fondamentale: dio è la causa ultima del mondo ; la ragione ultima di una scelta

6.  (fig.) che non ha alcuna importanza, che è o può essere posposto ad altri; che è inferiore agli altri, che vale meno degli altri: per lui lo studio è l'ultima preoccupazione ; è l'ultimo avvocato della città ; merce di ultima qualità | non ultimo , non il meno importante; per litote, uno tra i migliori: non ultima causa del suo fallimento fu la sua prodigalità ; emilio de marchi fu non ultimo tra i romanzieri italiani dell'ottocento

7.  (fig.) massimo, sommo in una scala di valori: toccare le ultime vette dell'arte | (estens.) che raggiunge il limite, il grado estremo: portare qualcosa alle ultime conseguenze s.m.

8.  la persona o la cosa che viene dopo tutti gli altri o è inferiore agli altri: l'ultimo di una serie ; rimanere tra gli ultimi ; l'ultimo della classe ; l'ultimo del mese , l'ultimo giorno del mese | l'ultimo arrivato , l'ultimo venuto , (fig.) la persona meno capace, meno importante e sim. | gli ultimi saranno i primi , massima evangelica secondo cui i diseredati avranno in cielo la ricompensa più grande

9.  punto, momento estremo | da ultimo , all'ultimo , in ultimo , alla fine: elencò molti libri e da ultimo suggerì il suo testo ; era molto dubbioso, ma all'ultimo decise di partire ; durante l'anno scolastico è severo con i suoi scolari, ma in ultimo dà ottimi voti | fino all'ultimo , fino alla fine: lottare , resistere fino all'ultimo § ultimamente avv.

10.  negli ultimi tempi; di recente: ultimamente ho fatto molti viaggi ; i libri ultimamente pubblicati

11.  (ant.) alla fine: ultimamente, temendo non gli facesse male se su non vi salisse, con la seconda paura cacciò la prima (boccaccio dec. viii, 9).

ultimogenito

agg. e s.m. [f. -a] si dice di figlio nato per ultimo. 

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dicembre

lett. decembre, s.m. dodicesimo e ultimo mese dell'anno nel calendario giuliano e gregoriano. 

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antropocentrismo

s.m. concezione filosofica che considera l'uomo come centro e fine ultimo dell'universo. 

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bozzone

s.m. bozza di una intera pagina di giornale su cui viene effettuato un ultimo controllo. 

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escatologia

s.f. l'insieme delle rappresentazioni che il mito, le religioni o altre forme di pensiero hanno elaborato sul destino ultimo dell'uomo e del mondo: l'escatologia del cristianesimo.  

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dicotomo

agg. che si biforca; si dice spec. di pianta soggetta a ramificazione dicotomica | luna dicotoma , (astr.) la luna quando è nelle fasi di primo o ultimo quarto. 

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completare

v. tr. [io complèto ecc.] aggiungere ciò che manca a qualcosa; rendere completo; portare a termine | completare l'opera , (iron.) finire di rovinare qualcosa, fare un ultimo danno. 

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apocalisse

meno com. apocalissi , s.f.  (1) la rivelazione di cristo come giudice e sovrano, descritta nell'omonimo libro del nuovo testamento come ultimo atto della fine del mondo (2) (fig.) grandioso sconvolgimento; distruzione immane, catastrofe. 

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ultimare

v. tr. [io ùltimo ecc.] condurre a termine; finire, completare: ultimare un lavoro.  

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ultima

s.f. (fam.) in una sequenza di cose considerate, anche implicitamente, secondo un criterio cronologico, la più recente in ordine di tempo: la sapete l'ultima? , l'ultima novità, la notizia più recente, la barzelletta più nuova. 

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ultimabile

agg. che si può ultimare, che può essere finito: un lavoro ultimabile in pochi giorni.  

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ultimativo

agg. che ha carattere di ultimatum; definitivo: ordine ultimativo ; richiesta ultimativa § ultimativamente avv.  

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ultimatum

s.m. invar.  (1) nel diritto internazionale, intimazione con la quale uno stato fa conoscere a un altro le proprie ultime proposte e le condizioni irrevocabili circa una data questione, minacciando di ricorrere alla forza o di rompere le trattative se le proprie richieste non saranno accolte entro un dato termine di tempo: inviare , mandare un ultimatum ; dare l'ultimatum  (2) (estens.) ingiunzione o richiesta perentoria: l'ultimatum dei terroristi.  

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ultimazione

s.f. (non com.) l'ultimare, l'essere ultimato; compimento: l'ultimazione di un lavoro.  

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ultimissima

s.f.  (1) l'edizione più recente di un giornale, a cui non ne seguiranno altre fino al giorno successivo: l'ultimissima della notte  (2) spec. pl. notizia recentissima: le ultimissime dall'estero.  

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