ungere

ant. ugnere, v. tr. [pres. io ungo , tu ungi ecc. ; pass. rem. io unsi , tu ungésti ecc. ; part. pass. unto]

1.  spalmare di materia grassa: ungere la teglia di burro ; ungere la pelle con una crema , con olio solare ; ungere una piaga con un medicamento ; ungere i denti , (scherz.) mangiare | lubrificare: ungere un ingranaggio ; ungere il meccanismo di un'arma

2.  (estens.) insudiciare con materiale grasso: ungersi il vestito

3.  (fig.) adulare o fare promesse, regali a qualcuno per cercare di ottenerne favori (anche assol.): ungere un funzionario ; per ottenere la licenza ha dovuto ungere ; ungere le ruote a qualcuno , cercare di corromperlo

4.  nella bibbia e nella tradizione cristiana, segnare qualcuno con olio consacrato per insignirlo di una dignità religiosa o politica: samuele unse re davide ; mosè unse sacerdote aronne | nell'amministrazione di alcuni sacramenti, segnare con olio consacrato: il vescovo unge la fronte dei cresimandi | ungersi v. rifl. o intr. pron.

5.  spalmarsi di sostanze grasse: ungersi con crema abbronzante prima di esporsi al sole

6.  (estens.) insudiciarsi, macchiarsi di unto: stai attento a non ungerti.

riungere

v. tr. [coniugato come ungere] ungere di nuovo. 

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imbiutare

v. tr. spalmare di biuta; ungere con materia grassa. 

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unguentare

v. tr. [io unguènto ecc.] (non com.) ungere con unguento. 

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inoliare

v. tr. [io inòlio ecc.] (non com.) ungere o condire con olio. 

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imbrillantinare

v. tr. ungere di brillantina: imbrillantinare i capelli | imbrillantinarsi v. rifl. ungersi i capelli di brillantina: si presentò tutto imbrillantinato.  

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