valico

ant. o poet. valco, s.m. [pl. -chi]

1.  il valicare; varco, luogo per il quale si passa; in partic., la depressione di una cresta montuosa attraverso la quale si può passare da una valle a un'altra: un valico alpino | valico di frontiera , luogo vigilato dalle autorità di due paesi confinanti, in cui è possibile passare la frontiera sottoponendosi ai dovuti controlli

2.  (ant. , poet.) passo: tal si partì da noi con maggior valchi (dante purg. xxiv, 97).

intransitabile

agg. su cui o attraverso cui non è possibile transitare: strada , valico intransitabile.  

leggi

transitabile

agg. si dice di luogo attraverso cui si può transitare: valico transitabile solo con catene.  

leggi

insuperabile

agg.  (1) che non si può superare; insormontabile: valico insuperabile ; ostacoli , difficoltà insuperabili  (2) (estens.) eccezionale, straordinario: un interprete insuperabile § insuperabilmente avv.  

leggi

forcola

s.f.  (1) (agr.) piccola forca (2) (mar.) scalmiera di legno o di ferro su cui appoggia il remo (3) stretto valico in una cresta montuosa. 

leggi

autoporto

s.m. grande parcheggio in prossimità di un valico di frontiera destinato alla sosta dei veicoli in attesa del controllo doganale. 

leggi

colle

s.m. passo o valico montano | entra come componente in molti nomi di luogo, anche nella forma tronca col : colle di val d'elsa ; col di lana.  

leggi

valicare

ant. o poet. valcare, v. tr. [io vàlico , tu vàlichi ecc.] (1) passare al di là di un ostacolo; in partic., attraversare una catena montuosa: valicare un fiume ; l'esercito di annibale valicò le alpi  (2) (ant.) passare sotto silenzio; trasgredire. 

leggi

valicabile

agg. che si può valicare: un passo di montagna facilmente valicabile.  

leggi

valicabilità

s.f. l'essere valicabile. 

leggi

Sitemap