zaffo

(1)

s.m.

1.  tappo di legno di forma tronco-conica, rivestito di stoppa o di tessuto, usato per chiudere il foro della botte o del tino; anche, sorta di cavicchio con cui si chiude la cannella della botte

2.  batuffolo di cotone o di garza che si adopera per tamponare emorragie o per medicazioni

3.  (mar.) tappo dell'alleggio.

zaffo (2)

s.m. (ant.) sbirro, sgherro.

zaffare

v. tr. turare o tamponare con uno zaffo: zaffare una botte ; zaffare una ferita.  

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zaff

vedi zaffe

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zaffarancio

s.m. negli antichi velieri da guerra, manovra di sgombero delle brande per approntare la nave al combattimento. 

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zaffata

s.f.  (1) ondata improvvisa di cattivo odore: una zaffata di tanfo  (2) getto o spruzzo di liquido o di sostanza gassosa che colpisce d'un tratto: essere investito da una zaffata di fumo.  

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zaffata

s.f. (non com.) rimprovero, rabbuffo. 

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zaffatura

s.f. lo zaffare, l'essere zaffato. 

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zaffe

o zaff, inter. voce onom. che riproduce il rumore di un colpo secco e improvviso, o indica il gesto rapido con cui si afferra o si sottrae qualcosa: si avvicinò e zaffe! le prese la borsa.  

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zaffera

o zaffara, s.f. vernice di colore turchino cupo o violetto, usata nell'industria della maiolica. 

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zafferanato

agg. (non com.) (1) che contiene zafferano: risotto zafferanato  (2) che ha il colore dello zafferano. 

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