zittire

v. tr. far tacere qualcuno emettendo un sibilo sordo: il pubblico insofferente zittì l'attore | far ammutolire, togliere la parola: il padre lo zittì con uno sguardo | v. intr. [io zittisco , tu zittisci ecc. ; aus. avere]

1.  (non com.) emettere con la bocca un sibilo sordo per far tacere qualcuno, e spec. un oratore, un attore, un cantante e sim., o per manifestargli la propria disapprovazione: appena il tenore prese una stecca, il pubblico cominciò a zittire

2.  tacere, far silenzio: alle sue parole tutti zittirono.

zittio

s.m. lo zittire: gli zittii del pubblico.  

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zitto

agg. che tace, che non parla: stare , restare zitto , senza parlare, in silenzio, o anche senza protestare, senza reagire | far stare zitto qualcuno , farlo tacere; anche, impedirgli di protestare, di ribellarsi, oppure convincerlo a non divulgare segreti: nessuno mi farà stare zitto ; lo hanno pagato per farlo stare zitto | zitto zitto , senza fiatare; alla chetichella: starsene zitto zitto in un angolo ; zitti, zitti, nelle tenebre, a passo misurato, usciron dalla casetta (manzoni p. s. ...

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