accentato

part. pass. di accentare agg. che ha il segno dell'accento; che si pronuncia facendo sentire l'accento tonico: vocale accentata.

ossitono

agg.  (1) nella grammatica greca, si dice di parola che ha l'accento sull'ultima sillaba (2) (estens.) riferito a parole delle lingue moderne, accentato sull'ultima sillaba, tronco. 

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accentare

v. tr. [io accènto ecc.] (1) segnare l'accento su una parola per indicare la sillaba tonica (2) pronunciare facendo sentire l'accento tonico (3) (mus.) intensificare un suono o più suoni in un brano musicale. 

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accentatura

s.f. l'accentare; la maniera in cui vengono segnati gli accenti. 

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accentazione

s.f. il modo in cui si segnano o si fanno sentire gli accenti: regole d'accentazione.  

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accento

s.m.  (1) (ling.) rafforzamento della voce nella pronuncia di una sillaba, che assume così particolare rilievo; si distinguono un accento intensivo o dinamico (proprio dell'italiano, del francese, del tedesco ecc.), che consiste in un aumento dell'intensità della voce, e un accento musicale o cromatico (p. e. nel cinese), che consiste in un aumento dell'altezza della voce | accento fisso , quando in una lingua cade in tutte le parole su una data sillaba (p. e. nel francese, sempre...

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accentramento

s.m.  (1) l'accentrare, l'accentrarsi (2) (dir.) sistema amministrativo per il quale le decisioni rilevanti sono riservate agli organi centrali, mentre gli organi periferici e locali funzionano da strumenti esecutivi. 

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accentrare

v. tr. [io accèntro ecc.] (1) radunare insieme in un luogo, concentrare: accentrare gli uffici nella sede principale  (2) (fig.) riunire nelle proprie mani, avocare a sé: il presidente vuole accentrare tutte le attività | riunire i poteri nelle mani di un singolo o di gruppi ristretti (3) (fig.) attirare su di sé: accentrare gli sguardi , l'attenzione | accentrarsi v. rifl. radunarsi, concentrarsi (anche fig.): nelle oligarchie il potere si accentra nelle mani di pochi.  

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accentratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi accentra: sistema accentratore ; nel lavoro è un vero accentratore.  

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accentuare

v. tr. [io accèntuo ecc.] (1) dare risalto a una parola o a una frase nel discorso, pronunciandola con accento più marcato (2) (estens.) dare maggior rilievo, rendere più marcato: accentuare i contorni di un disegno  (3) (fig.) accrescere, aumentare; aggravare: questi fattori hanno accentuato la crisi  (4) (non com.) accentare | accentuarsi v. rifl. accrescersi, aumentare: il divario si è accentuato.  

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accentuativo

agg. che riguarda l'accento, fondato sull'accento | metrica accentuativa , la metrica delle lingue neolatine, fondata sull'alternanza di sillabe toniche e atone secondo vari schemi; si contrappone alla metrica quantitativa (cioè fondata sull'alternanza di brevi e lunghe) delle lingue classiche. 

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accentuato

part. pass. di accentuare agg. evidente, marcato: un rosso troppo accentuato § accentuatamente avv.  

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