accogliere

poet. accorre [ac-còr-re], v. tr. [coniugato come cogliere]

1.  ricevere; per estens., ospitare: accogliere qualcuno con freddezza , con gioia ; un asilo che accoglie gli orfani ; essere ben accolto , gradito; accogliere una voce in un dizionario , registrarla

2.  accettare, esaudire: accogliere una domanda , una preghiera | seguire: accogliere un suggerimento , un consiglio

3.  (lett.) raccogliere, riunire: voglio io tutte sue prove accorre (ariosto o. f. xi, 5)

4.  contenere: questo locale può accogliere duecento persone | accogliersi v. rifl. (lett.) riunirsi, raccogliersi: li uomini poi che 'ntorno erano sparti / s'accolsero a quel luogo (dante inf. xx, 88-89).

accolto

part. pass. di accogliere agg. nei sign. del verbo. 

leggi

accoglienza

s.f. l'accogliere; il modo di accogliere: trovare , avere un'accoglienza festosa , calorosa , affettuosa , fredda | fare buona , cattiva accoglienza a qualcuno , accoglierlo bene, male | fare accoglienza , (antiq.) accogliere bene. 

leggi

accogliente

part. pres. di accogliere agg. ospitale; comodo, piacevole: una persona molto accogliente ; una stanza accogliente.  

leggi

cum grano salis

loc. avv. con buon senso; con criterio, discernimento: bisogna accogliere i suoi consigli cum grano salis.  

leggi

arabizzare

v. tr. convertire alla cultura e ai costumi arabi | arabizzarsi v. rifl. accogliere la cultura e i costumi arabi. 

leggi

avamporto

s.m. specchio d'acqua protetto antistante il porto vero e proprio, per operazioni di manovra o sosta o per accogliere le navi più grandi. 

leggi

cooptare

v. tr. [io coòpto ecc.] accogliere qualcuno come membro in un organo collegiale, in un sodalizio, in un circolo, per decisione di quanti ne sono già membri. 

leggi

accoglimento

s.m.  (1) (lett.) accoglienza (2) accettazione: l'accoglimento di un ricorso.  

leggi

accoglitore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi accoglie (2) (ant.) chi riunisce, raccoglitore. 

leggi

Sitemap