acerbare

v. tr. [io acèrbo ecc.] (ant. lett.) esacerbare, inasprire.

acerbezza

s.f. acerbità. 

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acerbità

s.f. l'essere acerbo (spec. fig.). 

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acerbo

agg.  (1) non maturo (anche fig.): frutta acerba ; è troppo acerbo per questi studi  (2) acre, aspro (anche fig.): sapore , rimprovero acerbo  (3) (lett.) doloroso, amaro § acerbamente avv.  (4) con asprezza di modi: rimproverare acerbamente  (5) dolorosamente: rimpiangere acerbamente  (6) (lett.) immaturamente: mie speranze acerbamente ha spente (petrarca canz. cccxxiv, 6). 

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