dedicare

v. tr. [io dèdico , tu dèdichi ecc.]

1.  consacrare a una divinità, oppure alla madonna o ai santi: un tempio dedicato a vesta ; dedicare una chiesa a san giovanni | intitolare alla memoria di qualcuno: la scuola è dedicata a giovanni pascoli

2.  offrire un'opera letteraria o artistica a qualcuno in atto di omaggio: l'ariosto dedicò l'«orlando furioso» a ippolito d'este

3.  (estens.) rivolgere la propria attività, le proprie cure verso un determinato fine: dedicare la vita alla famiglia ; dedicare alla lettura il tempo libero ; i giornali dedicano molto spazio all'argomento | dedicarsi v. rifl. darsi con serietà e passione a un'attività occuparsi con amore di qualcuno: dedicarsi al lavoro , agli studi ; dedicarsi ai figli , a un ideale.

dedicato

part. pass. di dedicare agg. nei sign. del verbo | computer dedicato , specializzato per uno scopo particolare. 

leggi

dedica

s.f.  (1) le parole o il breve scritto con cui si offre una propria opera, la propria fotografia o una qualsiasi altra cosa a qualcuno (come atto di omaggio, di stima o di affetto) | nel poema epico ed epico-cavalleresco, parte della protasi che contiene la dedica (2) (ant.) offerta, dono. 

leggi

dedicatario

s.m. [f. -a] colui al quale è dedicata qualcosa. 

leggi

dedicatore

s.m. [f. -trice] (non com.) colui che fa una dedica. 

leggi

dedicatoria

s.f. lettera di dedica. 

leggi

dedicatorio

agg. di dedica, che costituisce una dedica: lettera dedicatoria.  

leggi

dedicazione

s.f.  (1) il dedicare, l'essere dedicato | la cerimonia con cui si dedica una chiesa, una cappella, un altare al culto divino o a un particolare santo; consacrazione (2) festa annuale che ricorda la consacrazione di una chiesa. 

leggi

Sitemap