degenerare

v. intr. [io degènero ecc. ; aus. avere o essere]

1.  cambiare in peggio: la bronchite è degenerata in polmonite ; la discussione ha degenerato in una rissa

2.  tralignare, allontanarsi dalle qualità e dai valori positivi della propria famiglia o della propria stirpe

3.  (biol.) essere colpito da degenerazione | v. tr. (non com.) rendere peggiore; snaturare.

degenerato

part. pass. di degenerare e agg. nei sign. del verbo agg. e s.m. [f. -a] che, chi è di abitudini immorali. 

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santabarbara

s.f. [pl. santebarbare] (1) deposito di munizioni sulle navi da guerra (2) (fig.) situazione critica che può degenerare da un momento all'altro. 

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ulcerare

v. tr. [io ùlcero ecc.] (med.) ledere producendo un'ulcera: ulcerare la pelle | v. intr. [aus. essere] (med.) degenerare in ulcera | ulcerarsi v. rifl. (med.) essere leso da ulcera: il tessuto si è ulcerato.  

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degenerativo

agg. (med.) proprio della degenerazione: processo degenerativo.  

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degenerazione

s.f.  (1) il degenerare, l'essere degenerato: la degenerazione dei costumi  (2) (biol.) alterazione della normale composizione delle cellule, dei tessuti, degli organi. 

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degenere

agg. che degenera; che non ha le buone qualità degli antenati o dei predecessori: figlio , re degenere.  

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