deposito

s.m.

1.  il depositare, il depositarsi, l'essere depositato | ciò che si deposita; in partic., sedimento di un liquido: il deposito del vino

2.  (dir.) contratto mediante il quale una parte consegna all'altra un bene mobile affinché lo custodisca e lo riconsegni successivamente a richiesta o a un dato termine: dare , ricevere , tenere in deposito | deposito bancario , operazione con cui si affida denaro liquido a una banca per riottenerlo a una data scadenza o a semplice richiesta | deposito della firma , per controllo dell'autenticità di firme successive

3.  l'oggetto o i valori depositati: avere un deposito in banca

4.  luogo in cui si deposita qualcosa perché venga conservata e custodita: deposito bagagli ; un deposito di carbone | rimessa per la custodia e la manutenzione di veicoli e di mezzi di trasporto autofilotranviario e ferroviario | luogo di raccolta e smistamento di persone (in ospedali, caserme e sim.)

5.  (geol.) accumulo di materiale dovuto all'azione di agenti naturali (vento, pioggia ecc.)

6.  (anat.) accumulo di sostanze di riserva: grasso di deposito.

adiposi

s.f. (med.) deposito di grasso sotto la pelle. 

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apoteca

s.f. locale dell'antica casa romana adibito a deposito di viveri, spec. di vino. 

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arenamento

s.m.  (1) l'arenare, l'arenarsi (anche fig.) (2) deposito di sabbia sul fondo di un fiume. 

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bancoposta

s.m. invar. servizio di deposito e trasferimento di denaro effettuato dalle poste italiane mediante operazioni di tipo bancario. 

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barchessa

s.f. tettoia, generalmente chiusa ai lati estremi, annessa alla casa colonica per il deposito di fieno e cereali. 

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bunker

s.m. invar.  (1) deposito di carbone o altro combustibile, spec. a bordo di navi (2) (sport) nel golf, ostacolo artificiale costituito generalmente da una buca ricolma di sabbia. 

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ateroma

s.m. [pl. -mi] (med.) (1) deposito di sostanze lipidiche nelle arterie, con lesione della loro parete interna (2) cisti grassa del cuoio capelluto o dello scroto. 

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adibire

v. tr. [io adibisco , tu adibisci ecc.] riservare a un determinato uso; impiegare per uno scopo, destinare a un'attività: adibire un locale a deposito ; il personale sarà adibito ad altre mansioni.  

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bagagliaio

s.m.  (1) in ferrovia, vagone o scomparto adibito al trasporto dei bagagli; nelle automobili, il vano predisposto per il bagaglio (2) nelle stazioni ferroviarie, il deposito dei bagagli. 

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depositare

v. tr. [io depò sito ecc.] (1) porre giù, posare: depositare con cura un pacco  (2) dare in deposito, consegnare qualcosa ad altri con obbligo di restituzione a richiesta o a un dato termine: depositare denaro in banca ; depositare un documento presso un notaio | consegnare qualcosa a un ufficio, a un ente, a una pubblica autorità per farla conoscere pubblicamente o farne constatare l'esistenza o la natura ed escludere future contestazioni: depositare la firma ; depositare un...

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depositante

part. pres. di depositare agg. e s.m. e f. (banc.) che, chi deposita oggetti o denaro in custodia. 

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depositario

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi ha ricevuto qualcosa in deposito (2) (fig.) che, chi custodisce, salvaguarda, difende: essere il depositario di un segreto ; ritenersi il depositario della verità.  

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depositeria

s.f. (ant.) (1) luogo di custodia del tesoro pubblico (2) ufficio del tesoriere (3) luogo di custodia dei pegni. 

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deposizione

s.f.  (1) il deporre, l'essere deposto | la deposizione di cristo , l'atto con cui il corpo di cristo fu deposto dalla croce; l'opera figurativa che rappresenta tale scena: la «deposizione» di raffaello  (2) (fig.) allontanamento coercitivo di qualcuno dall'esercizio di un potere; rimozione da una carica, dal trono: la deposizione del dittatore , del re  (3) (dir.) dichiarazione del teste davanti a un giudice: firmare la deposizione  (4) in ecologia, precipitazione inquinante...

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deposto

part. pass. di deporre e agg. nei sign. del verbo. 

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