derivare

(1)

v. intr. [aus. essere]

1.  avere origine, principio; provenire (anche fig.): il tevere deriva dal monte fumaiolo ; derivare da famiglia nobile ; l'italiano deriva dal latino

2.  risultare come conseguenza; essere causato, prodotto: la saggezza deriva dall'esperienza | v. tr.

3.  far discendere, far provenire; trarre, ricavare (anche fig.): derivare un canale d'irrigazione da un fiume ; da cosa derivi le tue convinzioni?

4.  (mat.) calcolare una derivata: derivare una frazione.

derivare (2)

v. intr. [aus. essere]

1.  (mar.) andare alla deriva

2.  (aer.) avanzare spostandosi lateralmente rispetto alla rotta fissata.

derivatore

agg. e s.m. [f. -trice] si dice di ciò che deriva, che serve a derivare: (canale) derivatore , per derivare le acque. 

leggi

derivabile

agg. che si può derivare | funzione derivabile , (mat.) che ammette almeno una derivata. 

leggi

bypassare

o by-passare, v. tr.  (1) derivare mediante by-pass; sottoporre a by-pass (2) (fig. non com) aggirare, superare: bypassare una difficoltà.  

leggi

sensismo

s.m. (filos.) ogni dottrina che fa derivare il contenuto e gli atti del conoscere dalla sensazione, senza postulare alcun intervento di altre facoltà: il sensismo rinascimentale ; il sensismo nell'età dell'illuminismo.  

leggi

risultare

meno com. resultare, v. intr. [aus. essere] (1) derivare, provenire come effetto; conseguire: l'armonia risulta dall'accordo dei suoni ; da una leggerezza risultò un gran danno  (2) derivare come conclusione; essere accertato: dalle indagini non è risultata alcuna irregolarità | apparire chiaro, essere evidente: non mi risulta che siano partiti  (3) dimostrarsi, rivelarsi: sfortunatamente i nostri sforzi sono risultati insufficienti | riuscire: risultare...

leggi

deriva

s.f.  (1) corrente marina lenta e superficiale prodotta da venti di direzione costante | andare alla deriva , lasciarsi trascinare dalla corrente; (fig.) abbandonarsi, subire passivamente gli eventi | (chiglia , lama di) deriva , (mar.) tavola o lama metallica fissa o mobile applicabile verticalmente sul fondo di imbarcazioni per aumentare la stabilità trasversale (2) spostamento di un corpo immerso in una massa fluida in movimento; in partic., spostamento laterale della rotta di un...

leggi

derivabilità

s.f. l'essere derivabile. 

leggi

derivamento

s.m. (rar.) derivazione. 

leggi

derivata

s.f. (mat.) limite a cui tende il rapporto fra l'incremento di una funzione e l'incremento attribuito alla sua variabile indipendente quando quest'ultimo tende a zero. 

leggi

derivativo

agg.  (1) derivato; che è dovuto a derivazione (2) che produce derivazione. 

leggi

derivato

part. pass. di derivare agg. che deriva da qualcosa s.m.  (1) (ling.) vocabolo che deriva da un altro: i derivati di un verbo  (2) (chim.) sostanza ricavata da un'altra: i derivati del petrolio.  

leggi

derivazione

s.f.  (1) il derivare, l'essere derivato (2) (ling.) processo di formazione di una parola nuova da un'altra già esistente, mediante suffissi o prefissi (p. e. drogheria da droga ; preavviso da avviso ; imbrigliare da briglia) (3) in idraulica, prelievo da un bacino naturale o artificiale di acque da utilizzare per la produzione di energia elettrica, per irrigazione ecc.; l'impianto stesso necessario al prelievo (4) (elettr.) elemento di circuito elettrico disposto in...

leggi

Sitemap