dispetto

(1)

ant. despetto, s.m.

1.  atto compiuto per dare dispiacere o noia a qualcuno, o anche per ostentare un certo disprezzo della volontà altrui: fare i dispetti | per dispetto , con l'intenzione di far dispiacere, di irritare: l'ha fatto per dispetto ' a dispetto di , contro la volontà, nonostante l'opposizione: stare in paradiso a dispetto dei santi , (fig.) voler stare a tutti i costi in un luogo dove non si è bene accetti; partì a dispetto del tempo , nonostante il tempo cattivo. dim. dispettuccio

2.  (ant.) atteggiamento di altezzosa noncuranza e superiorità verso cose o persone ritenute vili; sdegno, disprezzo: avere in (o a) dispetto, disprezzare

3.  vivace sentimento di stizza, di malevolenza invidiosa: essere roso dal dispetto ; provare dispetto per qualcosa.

dispetto (2)

o despetto, agg. (ant.) umiliato, disprezzato.

dispettoso

agg.  (1) che si compiace di fare dispetti: un ragazzo dispettoso | (estens.) fastidioso, irritante: tempo dispettoso , estremamente variabile. dim. dispettosetto , dispettosuccio pegg. dispettosaccio  (2) che è fatto per dispetto: atto , gesto dispettoso  (3) (ant. , lett.) sdegnoso, sprezzante § dispettosamente avv.  

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disperanza

s.f. (lett.) disperazione, scoraggiamento: a lei l'ambascia il cor divora, a lui / disperanza, dispetto (monti). 

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dispettare

v. tr. [io dispètto ecc.] (ant.) tenere in dispregio, disprezzare | v. intr. [aus. avere] incollerirsi, adirarsi. 

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