emancipare

v. tr. [io emàncipo ecc.]

1.  (dir.) attribuire una capacità di agire, limitata agli atti di ordinaria amministrazione, al minore degli anni diciotto che abbia compiuto i sedici, anche come conseguenza dell'autorizzazione a contrarre matrimonio

2.  (st.) nel diritto romano, affrancare uno schiavo o un figlio soggetto alla potestà paterna | (estens.) liberare da una soggezione, da un legame materiale o morale | emanciparsi v. rifl. liberarsi da un vincolo di soggezione materiale o morale: emanciparsi dalla famiglia.

emancipato

part. pass. di emancipare agg.  (1) (dir.) si dice di minore che ha ottenuto l'emancipazione (2) (estens.) libero da vincoli di soggezione: popoli emancipati | svincolato da modi di pensare tradizionali: un ragazzo emancipato § emancipatamente avv.  

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emancipatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi emancipa. 

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emancipazione

s.f. l'emancipare, l'emanciparsi, l'essere emancipato | emancipazione femminile , raggiungimento, da parte della donna, della parità di condizioni sociali, economiche e giuridiche con l'uomo. 

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