entrare

ant. intrare, v. intr. [io éntro ecc. ; aus. essere]

1.  penetrare in un luogo, andar dentro, introdursi (anche fig.): entrare in casa ; entrare dalla porta , per la finestra ; il chiodo non entra nel muro ; il sole è entrato nella costellazione dei gemelli ; l'attore entra in scena ; un sospetto entrò nel suo animo | entrare in orbita , cominciare a percorrere l'orbita prestabilita, detto spec. di satelliti artificiali e sonde spaziali | entrare nella parte , nel personaggio , interpretarlo con grande verosimiglianza, immedesimarvisi

2.  poter essere contenuto: nella valigia non entra tutto ; il due entra nell'otto quattro volte ; l'armadio non entra dalla porta , non passa; in questo abito non entro , è piccolo per me, è stretto; questa cosa non gli entra in testa , (fig.) non riesce a capirla, a ricordarla, ad accettarla

3.  (fig.) essere ammesso in un gruppo, cominciare a farne parte; essere assunto in una carica: entrare nell'esercito , nella magistratura | entrare in convento , farsi frate o suora | entrare in servizio , cominciare a svolgere un lavoro | entrare in società , cominciare a far vita sociale; (comm.) assumere una quota del capitale di una società | entrare in un complotto , diventarne partecipe

4.  (fig.) cominciare un'attività venirsi a trovare in una nuova condizione: entrare in guerra , dichiararla | entrare in trattative , cominciarle | entrare in argomento , affrontarlo | entrare a far parte , cominciare a essere parte | entrare nel quindicesimo anno , aver compiuto i quattordici anni | entrare in azione , cominciare ad agire | entrare in ballo , in gioco , intervenire, inserirsi | entrare in vigore , detto di leggi e sim., diventare esecutivo | entrare in possesso di qualcosa , diventarne possessore | entrare in collisione , scontrarsi, urtare | entrare in contatto , stabilire rapporti diretti | l'anno che entra , l'anno entrante, cioè che sta per cominciare

5.  (fig.) interferire, immischiarsi: entrare negli affari di qualcuno | c'entra , non c'entra , ha o non ha attinenza con ciò di cui si parla

6.  (mus.) cominciare a suonare, detto degli strumenti di un complesso: a questo punto entrano i violini

7.  (sport) effettuare un'entrata

8.  (inform.) mettere l'elaboratore nella condizione di poter iniziare a usare una determinata risorsa software | v. tr. (ant. e poet.) penetrare, addentrarsi in un luogo: e per potere entrare ogni sentiero (ariosto o. f. viii, 85) s.m.

9.  (rar.) entrata: non t'inganni l'ampiezza dell'entrare (dante inf. v, 20)

10.  (fig.) inizio: sull'entrare dell'inverno.

avvicinabile

agg. che si può avvicinare; in partic., si dice di persona con la quale si può agevolmente entrare in rapporti. 

leggi

ana

avv. (med.) termine usato nella compilazione delle ricette mediche galeniche per indicare che due o più ingredienti devono entrare nella composizione in parti uguali. 

leggi

albinaggio

s.m. nel medioevo, il diritto dello stato di entrare in possesso dei beni degli stranieri che morissero senza eredi legittimi. 

leggi

agonia

s.f.  (1) la fase che precede immediatamente la morte, caratterizzata dalla progressiva perdita delle funzioni vitali: essere , entrare in agonia  (2) (fig.) tormento, attesa angosciosa. 

leggi

apparentare

v. tr. [io apparènto ecc.] legare con vincoli di parentela; (fig.) collegare, mettere in relazione | apparentarsi v. rifl. entrare in parentela o in familiarità con qualcuno; (fig.) collegarsi, associarsi. 

leggi

aggreggiare

v. tr. [io aggréggio ecc.] (lett.) unire al gregge, imbrancare (anche fig.) | aggreggiarsi v. rifl. (lett.) entrare nel gregge (anche fig.): si aggreggiarono come altrettante pecore (gadda). 

leggi

Sitemap