fattura

s.f.

1.  il fare una cosa, il modo in cui è fatta; lavorazione, manifattura: un'opera di lunga fattura ; di buona fattura , ben fatto

2.  (comm.) documento contenente i dati necessari a identificare un'operazione commerciale, rilasciato dal venditore al compratore: la fattura del sarto , del parrucchiere ; emettere , pagare una fattura ; fattura a trenta , a sessanta giorni , pagabile entro quel termine

3.  (ant.) la cosa fatta; creatura: contra 'l fattore adovra sua fattura (dante purg. xvii, 102)

4.  (pop.) pratica di stregoneria; incantesimo, maleficio: fare una fattura.

fatturante

s.m. e f. (non com.) cottimista. 

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fatturare

v. tr.  (1) (non com.) manipolare, adulterare: fatturare il vino  (2) redigere, emettere fattura: fatturare il venduto , una prestazione | mettere in conto: fatturare una spesa a carico di qualcuno | vendere e contabilizzare: una ditta che fattura un miliardo all'anno  (3) (non com.) affatturare. 

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fatturato

part. pass. di fatturare e agg. nei sign. del verbo s.m. (comm.) volume delle vendite che un'impresa realizza in un determinato periodo: il fatturato annuo di un'azienda ; crescita , diminuzione del fatturato.  

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fatturatrice

s.f. macchina calcolatrice predisposta per la compilazione delle fatture commerciali. 

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fatturazione

s.f. (comm.) il fatturare, l'essere fatturato; compilazione di una o più fatture. 

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accompagnatorio

agg. (burocr.) che accompagna, che costituisce un allegato: fattura accompagnatoria.  

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autofattura

s.f. (comm.) fattura emessa a proprio carico dal cliente anziché dal fornitore, a fini fiscali (p. e. per prestazioni d'opera in italia da parte di residenti all'estero). 

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fatturista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compila fatture commerciali. 

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fatturo

agg. (ant. , lett.) che è sul punto di fare, che farà: ma ciò che 'l segno che parlar mi face / fatto avea prima e poi era fatturo (dante par. vi, 82-83). 

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