feci

s.f. pl. il residuo della digestione, che si accumula nell'intestino ed è poi espulso; escrementi.

fare

ant. facere [fà-ce-re], v. tr. [pres. io fàccio (meno com. fò), tu fai , egli fa (ant. e poet. face), noi facciamo , voi fate , essi fanno ; imperf. io facévo ecc. (ant. e poet. le terze pers. féa e féano); pass. rem. io féci , tu facésti , egli féce , noi facémmo , voi facéste , essi fécero (ant. o poet. io féi o féo , tu fésti , egli fé , noi fémmo , voi féste , essi fénno o férono o féciono o féro); fut. io farò ecc. ; pres. congiunt. io fàccia ecc. ;...

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fecale

agg. delle feci, costituito da feci: materia fecale.  

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fecalizzazione

s.f. immissione in mare, laghi, fiumi ecc., di acque contenenti un'elevata percentuale di materiali fecali. 

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feccia

s.f. [pl. -ce] (1) deposito melmoso lasciato dal vino sul fondo della botte per sedimentazione, e contenente i sali di potassio e di calcio dell'acido tartarico | bere il calice sino alla feccia , (fig.) sopportare ogni amarezza fino all'estremo limite (2) (estens.) ogni residuo che si sedimenta sul fondo di recipienti contenenti liquidi (3) (fig.) la parte peggiore di qualcosa: la feccia della società  (4) pl. (ant.) feci. 

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fecciaia

s.f. apertura praticata sul fondo del mezzule, che consente di far uscire la feccia dalla botte. 

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feccioso

agg.  (1) pieno di feccia, impuro, torbido: vino , olio feccioso  (2) (ant.) spregevole, disgustoso: fresco, a cui li modi fecciosi della nipote dispiacevan fieramente. .. (boccaccio dec. vi, 8). 

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fecciume

s.m. (non com.) (1) quantità di feccia (2) (fig.) gentaglia. 

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fecola

s.f. sostanza amidacea di aspetto farinoso, estratta da radici, tuberi, rizomi ecc.: fecola di castagne ; le patate sono ricche di fecola | nell'uso corrente, fecola di patate. 

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fecondabile

agg. che può essere fecondato. 

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fecondabilità

s.f. l'essere fecondabile. 

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