feltro

s.m.

1.  panno ottenuto mediante strofinamento e pressatura, in ambiente caldo e umido, di fibre di lana, anche miste con altri peli animali (di castoro, coniglio, vigogna): un cappello di feltro. dim. feltrino accr. feltrone

2.  oggetto di feltro o feltrato: i feltri della lucidatrice | in partic., cappello di feltro.

feltrato

part. pass. di feltrare agg.  (1) ridotto a feltro o simile a feltro (2) rivestito di feltro. 

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feltrare

v. tr. [io féltro ecc.] (1) trasformare in feltro: feltrare un ammasso di fibre di lana  (2) trasformare in panno, follare: feltrare un tessuto di lana  (3) rivestire, foderare di feltro | feltrarsi v. rifl.  (4) divenire feltro o simile a feltro (5) detto di radici e di erbe, intrecciarsi formando un ammasso compatto. 

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feltratura

s.f.  (1) lavorazione della lana o di altro pelo animale per ottenere il feltro | feltratura di un tessuto di lana , follatura (2) il rivestire, il foderare di feltro. 

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borsalino

® s.m. cappello maschile di feltro con tesa e nastro di guarnizione alla base della calotta. 

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ovatta

s.f.  (1) denominazione di diversi semilavorati tessili in fibre ammassate, simili a feltro non pressato (2) sorta di feltro morbido, spec. di cotone, usato per imbottiture: tenere , allevare nell'ovatta , (fig.) con cure e riguardi eccessivi (3) cotone idrofilo per medicazioni. 

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lobbia

s.f. cappello da uomo di feltro morbido, a tese piuttosto larghe e con una infossatura nel mezzo. 

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infeltrire

v. tr. [io infeltrisco , tu infeltrisci ecc.] rendere un tessuto sodo e compatto come il feltro | v. intr. [aus. essere], infeltrirsi v. rifl. assumere la compattezza del feltro: la maglia (si) è infeltrita dopo la lavatura.  

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paracalli

s.m. anello di ovatta, feltro o sim. che, applicato in modo che circondi un callo di un piede, ne evita il contatto con la scarpa. 

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difalta

o diffalta, s.f. (ant.) (1) difetto, mancanza, scarsità (2) fallo, peccato, colpa: piangerà feltro ancora la difalta / de l'empio suo pastor (dante par. ix, 52-53). 

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non tessuto

loc. agg. e sost. m. si dice di tessuto prodotto con procedimento diverso dalla tessitura (p. e. mediante feltratura o trapuntatura): il feltro è un (tessuto) non tessuto.  

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evidenziatore

s.m. penna con punta di feltro a tratto largo, di colore fluorescente e trasparente, che si passa sopra a una o più parole di uno scritto per metterle in risalto. 

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feltrabile

agg. che si può feltrare. 

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feltrabilità

s.f. proprietà di feltrarsi, tipica della lana e di alcuni peli animali. 

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feltraio

s.m. [f. -a] operaio che compie le operazioni di follatura dei tessuti di lana per la produzione del panno. 

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