fiamma

(1)

s.f.

1.  lingua luminosa di gas in combustione, che si leva da ciò che arde: la fiamma della candela ; andare in fiamme , prendere fuoco; dare alle fiamme , bruciare; vivande alla fiamma , irrorate di un liquido alcolico e accese al momento di servire in tavola | fiamma ossidrica , ossiacetilenica , (tecn.) ottenuta con l'apposito attrezzo (cannello) bruciando rispettivamente idrogeno e acetilene in presenza di ossigeno; si usa spec. per la saldatura dei metalli | ritorno di fiamma , nei motori a scoppio, combustione prolungata della miscela nel cilindro, che accende anormalmente la nuova miscela in arrivo, sfalsando le fasi del motore; (fig.) il riaccendersi improvviso di passioni o sentimenti sopiti o ritenuti estinti | far fuoco e fiamme , (fig.) agitarsi, scaldarsi per qualcosa; anche, escogitare ogni espediente pur di riuscire nell'intento | mandare fiamme dagli occhi , (fig.) di occhiata, sguardo che esprimono ira, sdegno. dim. fiammella , fiammetta , fiammina accr. fiammona , fiammone (m.)

2.  (estens.) colore rosso vivo: un cielo di fiamma ; diventare di fiamma , arrossire violentemente

3.  (fig.) ardore, forza, purezza (di un sentimento, di una passione): la fiamma dell'amore , della fede , della libertà

4.  (poet.) la persona amata: l'alma mia fiamma oltra le belle bella (petrarca canz. cclxxxix, 1) | in usi scherz.: quella ragazza è la sua nuova fiamma

5.  (arald.) figura di una o più fiamme sullo stemma

6.  (mar.) bandiera stretta e lunga con i colori nazionali portata in cima all'albero maestro dalle navi da guerra | spec. pl. mostrine a forma di fiamma sulla divisa di corpi o reparti militari; anche, i militari che le portano: le fiamme gialle , le guardie di finanza | in funzione di agg. invar. : rosso fiamma , rosso molto acceso; punto fiamma , punto di ricamo a dente di sega, eseguito alternando i colori.

fiamma (2)

s.m. invar. nell'industria siderurgica, l'operaio addetto al taglio dei rottami di ferro con la fiamma ossiacetilenica.

fiammante

part. pres. di fiammare agg. che splende come una fiamma; fiammeggiante: rosso fiammante , rosso vivo | nuovo fiammante , (fig.) nuovissimo: una bicicletta nuova fiammante.  

leggi

fiammare

v. intr. [aus. avere] (ant. , poet.) fiammeggiare: e quelle anime liete / si fero spere sopra fissi poli, / fiammando, volte, a guisa di comete (dante par. xxiv, 10-12). 

leggi

fiammata

s.f. fiamma viva e intensa, ma di breve durata: il corto circuito ha prodotto una fiammata | (fig.) manifestazione improvvisa e intensa di un sentimento, che si spegne ben presto: una fiammata di entusiasmo.  

leggi

fiammato

agg. e s.m. si dice di filato o tessuto fantasia che crea un effetto di fiamme cangianti. 

leggi

autoestinguente

agg. si dice di materiale che al contatto con la fiamma non prende fuoco, impedendone così la propagazione. 

leggi

abbruciacchiare

v. tr. [io abbruciàcchio ecc.] bruciare leggermente; bruciacchiare, abbrustolire: abbruciacchiare il pollo , passarlo sulla fiamma dopo averlo spennato, per eliminare la peluria rimasta. 

leggi

accendisigaro

o accendisigari [pl. -ri o invar.] s.m. apparecchio con fiamma a benzina o a gas di petrolio liquefatto per accendere sigarette o sigari. 

leggi

acetilene

s.m. (chim.) idrocarburo gassoso, incolore, appartenente alla classe degli alchini, che brucia con fiamma luminosa; serve come combustibile per la saldatura autogena e per l'illuminazione: lampada ad acetilene.  

leggi

alvo

s.m.  (1) (lett.) ventre; utero: materno alvo (ariosto o. f. i, 55) (2) (fig. ant.) parte interna, cavità: dentro all'alvo / di questa fiamma (dante purg. xxvii, 25-26) (3) (anat.) canale intestinale. 

leggi

fiammeggiante

part. pres. di fiammeggiare agg.  (1) che manda fiamme, che risplende come fiamma (anche fig.): sguardo fiammeggiante | gotico fiammeggiante , stile figurativo in cui i motivi del gotico sono raffinatamente ed esasperatamente accentuati, con sviluppo di elementi slanciati e aguzzi, quasi a forma di fiamma; è l'espressione in architettura del gotico fiorito o internazionale  (2) (lett.) del colore della fiamma, rosso vivo: porfido mi parea, sì fiammeggiante / come...

leggi

fiammeggiare

v. intr. [io fiamméggio ecc. ; aus. avere] (1) mandare fiamme (anche fig.): i suoi occhi fiammeggiavano  (2) (estens.) risplendere, rosseggiare: il cielo fiammeggia | v. tr.  (3) passare sulla fiamma il pollame e la cacciagione, per bruciarne la peluria dopo averli spennati; strinare (4) dare fuoco al liquido alcolico cosparso su una vivanda da servire alla fiamma. 

leggi

fiammeo

agg. (poet.) di fiamma, fiammeggiante. 

leggi

fiammiferaio

s.m. [f. -a] (1) venditore ambulante di fiammiferi (2) chi lavora alla fabbricazione di fiammiferi. 

leggi

fiammifero

s.m.  (1) bastoncino di materiale facilmente infiammabile (legno, cotone, carta) imbevuto di paraffina, con un'estremità ricoperta di un composto che si infiamma per sfregamento: fiammifero da cucina , di legno; fiammifero svedese o di sicurezza , che si accende solo se sfregato su una superficie preparata con fosforo (2) (fig.) persona che si accende facilmente, facile all'ira. 

leggi

fiamminga

s.f. (sett.) recipiente ovale di terracotta per portare le vivande in tavola. 

leggi

Sitemap