fiasca

s.f.

1.  fiasco schiacciato che si usa come borraccia: fiasca di vetro , di cuoio. dim. fiaschetta , fiaschettina

2.  (tosc.) piccola damigiana priva di manici.

fiascaio

s.m. [f. -a] (1) chi vende i fiaschi o li riveste di paglia (2) nelle vetrerie, operaio addetto alla soffiatura dei fiaschi. 

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fiaschetta

s.f.  (1) dim. di fiasca  (2) recipiente di cuoio o corno cavo di animale, usato un tempo per tenervi la polvere da sparo. 

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bariletto

s.m.  (1) piccolo barile; fiasca da viaggio (2) contenitore metallico, generalmente chiuso da un coperchio, che racchiude la molla dell'orologio (3) distorsione a bariletto , (fis.) lo stesso che distorsione a barile.  

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fiascheria

s.f. fabbrica, deposito, negozio di fiaschi. 

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fiaschetteria

s.f. negozio per la mescita e la vendita di vino al minuto. 

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fiaschettone

s.m. (zool.) pendolino. 

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fiasco

s.m. [pl. -schi] (1) recipiente di vetro rivestito di paglia o di plastica, panciuto in basso e sottile al collo: il chianti si vende in fiaschi | (estens.) il liquido che esso contiene: bere un fiasco di vino. dim. fiaschetto , fiaschettino accr. fiascone  (2) (fig.) esito negativo, insuccesso: lo spettacolo , il romanzo è stato un fiasco ; fare fiasco , non riuscire, fallire in qualcosa. 

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