figliata

s.f. l'insieme dei piccoli di un animale nati dallo stesso parto: una figliata di porcellini.

figliare

v. tr. [io fìglio ecc.] (1) partorire (detto di animali); nel passato si usava anche riferito alle donne | (estens. lett.) detto di pianta o di terreno, emettere germogli, produrre frutti (2) (fig. lett.) produrre, causare un effetto: l'intolleranza figlia violenza.  

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figlia

s.f.  (1) ogni individuo di sesso femminile rispetto a chi l'ha generato: ha due figlie ' figlia d'eva , donna | figlie di maria , della misericordia e sim., nome di appartenenti ad associazioni o congregazioni religiose femminili. dim. figlietta pegg. figliaccia  (2) (estens.) ragazza, giovane: egli contava di maritarsi con una figlia del suo paese (a. verri) (3) cedola che si stacca dalla matrice di un bollettario e si dà come ricevuta (4) (fig.) prodotto, risultato,...

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figliale

vedi filiale 1. 

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figliastro

s.m. [f. -a] figlio di altro letto del coniuge. 

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figliatura

s.f. (non com.) l'azione del figliare; il periodo dell'anno in cui gli animali figliano. 

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figlio

s.m.  (1) ogni individuo rispetto a chi l'ha generato; in opposizione a figlia indica il generato di sesso maschile: figlio legittimo , illegittimo ; figlio naturale , adottivo ; ha due figli, un maschio e una femmina ; il figlio ha dieci anni, la figlia otto ; educare , adottare , crescere un figlio ; le femmine degli animali proteggono i loro figli ' il figlio , (teol.) la seconda persona della santissima trinità | i figli di dio , gli uomini | figlio di papà , chi è favorito nella...

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figlioccio

s.m. [f. -a ; pl. f. -ce] chi è stato tenuto a battesimo o a cresima rispetto al padrino o alla madrina. 

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figliolanza

s.f.  (1) l'insieme di tutti i figli: una numerosa figliolanza  (2) (lett.) la relazione che lega il figlio al padre o, per estens., l'allievo al maestro, un evento all'ideologia, alla teoria che lo produce e sim.: figliolanza spirituale , intellettuale.  

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figliolo

o figliuolo , s.m. [f. -a] figlio (ma con sfumatura più familiare e affettuosa di significato): un bravo figliolo ; allevare , amare qualcuno come un figliolo ; una bella figliola , una bella ragazza | il figliol prodigo , si dice di chi torna alla retta via dopo un periodo di sbandamento o torna a ciò che aveva precedentemente abbandonato (dalla nota parabola evangelica del figlio che fa ritorno alla casa del padre). dim. figlioletto , figliolino accr. figliolone.  

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