finire

v. tr. [io finisco , tu finisci ecc.]

1.  terminare, completare, portare a compimento (anche assol.): finire un lavoro ; finire un corso , il periodo di prova ; appena avremo finito, andremo via ; finire gli anni , compirli; finire i propri giorni , morire; finire un libro , terminare di scriverlo o di leggerlo | finire qualcuno , ucciderlo quando è già morente

2.  consumare del tutto, esaurire: finire il vino , le scorte

3.  smettere di fare qualcosa; interrompere: non la finivano più di parlare ; è ora di finire queste ridicole storie ; finiscila! , è ora di finirla! , per invitare qualcuno a smettere di arrecare molestia o di dilungarsi in cose inutili o dannose

4.  seguìto da con o per e l'inf., indica il risultato a cui si perverrà insistendo in una determinata azione, o l'esito a cui porterà un comportamento incauto, negativo: provando e riprovando, ha finito per riuscirci ; fumando troppo, finirai con l'ammalarti

5.  (ant.) elevare a perfezione, portare al più alto livello: l'ardor del desiderio in me finii (dante par. xxxiii, 48) | v. intr. [aus. essere]

6.  terminare, avere fine: lo spettacolo finisce alle 22 ; il mio orto finisce dov'è quella siepe ; è finito di piovere ; il burro è finito ; tra noi due tutto è finito! | non finire più , (fig.) essere interminabile: il film non finiva più | non finisce qui! , espressione minacciosa per indicare che ci sarà un seguito

7.  sboccare, sfociare: la strada finisce nella piazza ; l'adda finisce nel po

8.  concludersi, terminare in un dato modo; avere un particolare risultato: come sempre, tutto finirà in una bolla di sapone ; in italiano le parole generalmente finiscono in vocale | finire male , andare in rovina, spec. in senso morale; anche, fare una brutta morte | prov. : tutto è bene quel che finisce bene , un risultato positivo fa dimenticare le difficoltà incontrate per ottenerlo

9.  andare a capitare; essere mandato, relegato in un posto: è finito in una zona disabitata ; finirà in galera | detto di un oggetto, cadere, cacciarsi: dove è finita la mia penna?

10.  (fig.) diventare: è finito povero

11.  andare a finire , avere esito: come è andata a finire la riunione? ; (fig.) mirare, tendere: non riesco a capire dove vogliono andare a finire questi suoi discorsi s.m. [solo sing.] termine, fine: sul finire dell'estate.

gattabuia

s.f. (scherz.) carcere, prigione: finire in gattabuia.  

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dimenticatoio

s.m. (scherz.) luogo immaginario dove andrebbe a finire tutto ciò che si dimentica: andare , cadere , finire nel dimenticatoio.  

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battibeccare

v. intr. [io battibécco ecc. ; aus. avere] avere un battibecco; bisticciare: hanno battibeccato a non finire sul perché e il percome.  

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completare

v. tr. [io complèto ecc.] aggiungere ciò che manca a qualcosa; rendere completo; portare a termine | completare l'opera , (iron.) finire di rovinare qualcosa, fare un ultimo danno. 

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fin de siè

fin de siècle;loc. agg. invar. si dice di cosa appartenente alla fine del sec. xix, o che si ispira alla civiltà artistica e culturale di quel periodo. 

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finale

agg.  (1) che sta alla fine; ultimo, terminale: parola , battuta , sillaba finale ; decisione , sentenza finale ; prova , esame finale , alla fine di un corso | giudizio finale , (relig.) giudizio universale | beni , consumi finali , (econ.) quelli destinati al soddisfacimento dei bisogni dei consumatori, non già alla produzione di altri beni (2) che riguarda il fine, lo scopo: causa finale | in grammatica: proposizione finale , quella che indica il fine per cui si compie l'azione...

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finalina

s.f. nell'uso giornalistico, la finale di un torneo a squadre nella quale si assegna il terzo e il quarto posto. 

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finalismo

s.m. (filos.) ogni concezione secondo la quale la realtà nel suo insieme e in ogni sua parte tende a un fine; nel pensiero cristiano, concezione fondata sul concetto di provvidenza divina. 

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finalissima

s.f. (sport) gara, incontro definitivo di una competizione a eliminazione; anche, finale che riveste un eccezionale interesse. 

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finalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) il concorrente di una gara a eliminatoria che è ammesso a disputare la finale (2) (filos.) sostenitore del finalismo | anche agg. entrato in finale: la squadra finalista | (filos.) finalistico: dottrina , concezione finalista.  

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finalistico

agg. [pl. m. -ci] del finalismo, dei finalisti § finalisticamente avv. in modo finalistico; secondo il finalismo. 

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finalità

s.f.  (1) l'essere ordinato a un fine | principio di finalità , principio filosofico secondo cui ogni azione si compie per un fine (2) fine, scopo, intenzione: le finalità di un'associazione benefica.  

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finalizzare

v. tr. volgere a un determinato fine; indirizzare: finalizzare gli sforzi al raggiungimento dell'obiettivo.  

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finalizzazione

s.f. il finalizzare, l'essere finalizzato. 

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