imitare

v. tr. [io ìmito ecc.]

1.  prendere a esempio, seguire come modello qualcuno, in generale o in qualche sua caratteristica o espressione specifica: imitare un artista ; un allievo che imita il maestro ; molti poeti rinascimentali imitarono lo stile del petrarca

2.  copiare, riprodurre nel modo che più si approssima all'originale: la scimmia imita i gesti dell'uomo ; imitare le voci ; imitare la firma di qualcuno , contraffarla

3.  detto di cosa, essere d'aspetto simile a un'altra: plastica che imita la pelle ; un minerale che imita l'ambra.

classicheggiare

v. intr. [io classichéggio ecc. ; aus. avere] imitare i classici. 

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anticheggiare

v.intr. [io antichéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) imitare forme e maniere antiche. 

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dannunzieggiare

v. intr. [io dannunziéggio ecc. ; aus. avere] imitare lo stile letterario o di vita di d'annunzio. 

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ellenizzare

v. tr. sottoporre all'influenza ellenica; improntare di caratteri ellenici: alessandro magno ellenizzò l'asia | v. intr. [aus. avere] (lett.) imitare lo stile o i costumi ellenici. 

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falsificare

v. tr. [io falsìfico , tu falsìfichi ecc.] alterare o imitare qualcosa per fini illeciti: falsificare una firma , un'opera d'arte | falsificare una notizia , travisarla, inventarla. 

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germanizzare

v. tr. rendere germanico; adattare allo spirito, al costume germanico | v. intr. [aus. avere] imitare usi, modi germanici | germanizzarsi v. rifl. e intr. pron. assumere costumi, caratteri germanici. 

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coccoveggiare

v. intr. [io coccovéggio ; aus. avere] (ant.) (1) detto della civetta, emettere il suo caratteristico verso (2) (estens.) imitare i movimenti o il verso della civetta (3) (fig.) civettare | v. tr. (tosc. pop.) beffare. 

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atticista

s.m. [pl. m. -sti] (1) nell'antichità greco-romana, scrittore, oratore che seguiva le teorie dell'atticismo (2) (estens.) chi cerca di imitare lo stile sobrio proprio degli attici | usato anche come agg. : indirizzo , scrittore atticista.  

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bizantineggiare

v. intr. [io bizantinéggio ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) imitare l'arte bizantina; coltivare forme d'arte raffinate e decadenti (2) (fig.) perdersi in dispute sottili e oziose. 

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arieggiante

part. pres. di arieggiare agg. che richiama o che cerca di imitare qualcuno o qualcosa: mattonelle di maiolica colorate... pretenziosamente arieggianti le decorazioni moresche (baldini). 

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imitabile

agg. che può essere imitato; che si imita facilmente. 

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imitativo

agg.  (1) che imita, che tende a imitare (2) (ling.) onomatopeico, fonosimbolico: «abbaiare» è voce imitativa.  

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imitatore

s.m. [f. -trice] chi imita: un poeta che ha avuto molti imitatori ' attore che imita con particolare abilità voci o rumori agg. (non com.) che imita. 

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imitatorio

agg. (non com.) imitativo. 

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imitazione

s.f.  (1) l'imitare, l'essere imitato: l'imitazione dei classici nell'umanesimo | imitazione servile , (dir.) tipo di concorrenza sleale che commette chi, nella produzione di un bene, imita pedissequamente le caratteristiche di un prodotto altrui (2) riproduzione di suoni, voci o gesti fatta da attori: esibirsi in alcune imitazioni  (3) oggetto, prodotto che imita qualcosa di diverso e gener. di più pregiato: una perfetta imitazione del marmo | contraffazione, falso: è una...

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