immigrare

v. intr. [aus. essere]

1.  inserirsi più o meno stabilmente in una regione diversa da quella di origine o in un paese straniero, spec. alla ricerca di occupazione

2.  (biol.) detto di specie animale o vegetale, insediarsi in nuove zone geografiche.

immigrante

part. pres. di immigrare agg. e s.m. e f. che, chi immigra in un luogo, per lo più per cercare un lavoro. 

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immigrato

part. pass. di immigrare agg. e s.m. [f. -a] di persona che, spec. per ragioni di lavoro, si è stabilita in un paese straniero o in una regione del proprio paese diversa da quella in cui è nata: operai immigrati ; le comunità di immigrati italiani all'estero.  

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immigratorio

agg. che si riferisce all'immigrazione o agli immigrati: corrente immigratoria.  

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immigrazione

s.f.  (1) l'immigrare, l'essere immigrato; gli immigrati nel loro complesso: i problemi dell'immigrazione italiana in svizzera | immigrazione interna , da una regione all'altra di uno stesso paese; immigrazione estera , quella che avviene da stato a stato (2) (biol.) l'insediamento di vegetali o animali in un'area geografica in cui prima non esistevano (3) (econ.) trasferimento temporaneo o definitivo di capitali in un paese estero. 

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