impari

agg. invar.

1.  non pari, disuguale; inferiore per forza o per qualità: attaccare con forze impari ; una lotta impari , fra contendenti di diversa forza

2.  (mat.) detto di numero, dispari

3.  (anat.) si dice di organo non appaiato, gener. collocato in una sola metà del corpo (p. e. il fegato, la milza).

imparicchiare

v. tr. [io imparìcchio ecc.] imparacchiare. 

leggi

imparidigitato

agg. (zool.) si dice di animale che ha un numero dispari di dita. 

leggi

imparipennato

agg. (bot.) si dice di foglia costituita da un numero dispari di foglioline disposte ai lati di un asse centrale (p. e. nella robinia, nella rosa ecc.). 

leggi

imparisillabo

agg.  (1) (metr.) che ha un numero dispari di sillabe: il settenario è un verso imparisillabo  (2) nella grammatica greca e in quella latina, si dice di nome che nella declinazione, passando dal nominativo agli altri casi, cambia il numero delle proprie sillabe (p. e. ho°mo homi°nis 'uomo'). 

leggi

imparità

s.f. (non com.) l'essere impari; disuguaglianza, inferiorità. 

leggi

ioide

agg. e s.m. (anat.) si dice di un piccolo osso impari a forma di forcella, situato tra la base della lingua e la laringe. 

leggi

imparare

v. tr.  (1) apprendere con l'osservazione, l'esercizio, lo studio: imparare la matematica , una lingua straniera ; imparare un mestiere , un lavoro ; imparare a leggere , a scrivere ' imparare a memoria , fissare nella mente una frase o un intero discorso in modo da poterlo ripetere esattamente | prov. : impara l'arte e mettila da parte , imparare qualcosa può sempre essere utile per il futuro (2) (estens.) detto di animali, apprendere tramite la ripetizione abitudinaria di...

leggi

imparabile

agg. (sport) che non può essere parato: un pallone , un tiro imparabile § imparabilmente avv.  

leggi

imparacchiare

v. tr. [io imparàcchio ecc.] imparare poco, a stento e di malavoglia. 

leggi

imparadisare

v. tr. (poet.) riempire di gioia ineffabile, simile a quella del paradiso: quella che 'mparadisa la mia mente (dante par. xxviii, 3). 

leggi

imparagonabile

agg. (non com.) che non si può paragonare, che non ammette paragoni. 

leggi

imparaticcio

s.m.  (1) in origine, facile lavoro sul quale imparare le tecniche di base della maglia e del ricamo; più in generale, lavoro eseguito da un principiante a scopo di apprendimento (2) (estens.) apprendimento frettoloso e stentato: un discorso che sa d'imparaticcio.  

leggi

imparchettatura

s.f. rinforzo costituito da elementi di legno o di metallo, che si applica dietro i dipinti su tavola per impedirne la deformazione. 

leggi

impareggiabile

agg. che non ha pari, che per i suoi pregi non può essere uguagliato: un maestro impareggiabile ; un saggio di impareggiabile bravura § impareggiabilmente avv.  

leggi

imparentare

v. tr. [io imparènto ecc.] far diventare parente | imparentarsi v. rifl. acquistare legami di parentela, spec. per mezzo del matrimonio. 

leggi

Sitemap