impazzare

v. intr. [aus. essere ; nel sign.

1.  anche avere]

2.  (lett.) impazzire; comportarsi da pazzo: se non impazzo, / è un miracol certo. ognun procura / di farmi disperar sera e mattina (goldoni)

3.  (estens.) manifestarsi in maniera tumultuosa e rumorosa: il carnevale impazza | detto di persone, fare gran clamore, abbandonandosi a una sfrenata allegria: la gente ha impazzato , è impazzata tutta la notte per le strade

4.  (gastr.) impazzire.

impazzata

s.f. solo nella loc. avv. all'impazzata , con furia, senza riflettere: correre all'impazzata ; menar colpi, sparare all'impazzata.  

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impazzimento

s.m. l'impazzire | (estens.) briga, faccenda che mette a dura prova la resistenza e la sopportazione: riordinare tutte quelle carte è stato un vero impazzimento.  

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impazzire

v. intr. [io impazzisco , tu impazzisci ecc. ; aus. essere] (1) diventare pazzo, perdere la ragione (2) (estens.) uscire di sé per un sentimento o una sensazione molto forte (spec. in usi iperb.): impazzire di gioia , di dolore ; un mal di testa da impazzire  (3) (fig.) nutrire una grande passione: impazzire per una donna ; impazzire per la musica , per i romanzi gialli  (4) (fig.) affaticarsi, perdere la testa in attività che richiedono grande pazienza, che mettono a dura...

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