impazzire

v. intr. [io impazzisco , tu impazzisci ecc. ; aus. essere]

1.  diventare pazzo, perdere la ragione

2.  (estens.) uscire di sé per un sentimento o una sensazione molto forte (spec. in usi iperb.): impazzire di gioia , di dolore ; un mal di testa da impazzire

3.  (fig.) nutrire una grande passione: impazzire per una donna ; impazzire per la musica , per i romanzi gialli

4.  (fig.) affaticarsi, perdere la testa in attività che richiedono grande pazienza, che mettono a dura prova la resistenza e la sopportazione; ammattire: sono dovuto impazzire per scrivere quell'articolo

5.  detto di apparecchiature o strumentazioni, non fornire più dei dati attendibili: la bussola è impazzita , non funziona più bene, non segna più il nord

6.  si dice di salsa o crema a base d'uova quando i diversi ingredienti non si amalgamano, si scompongono: la maionese è impazzita.

rimpazzire

v. intr. [io rimpazzisco , tu rimpazzisci ecc. ; aus. essere] impazzire di nuovo. 

leggi

impazzare

v. intr. [aus. essere ; nel sign. (1) anche avere] (2) (lett.) impazzire; comportarsi da pazzo: se non impazzo, / è un miracol certo. ognun procura / di farmi disperar sera e mattina (goldoni) (3) (estens.) manifestarsi in maniera tumultuosa e rumorosa: il carnevale impazza | detto di persone, fare gran clamore, abbandonandosi a una sfrenata allegria: la gente ha impazzato , è impazzata tutta la notte per le strade  (4) (gastr.) impazzire. 

leggi

impazzata

s.f. solo nella loc. avv. all'impazzata , con furia, senza riflettere: correre all'impazzata ; menar colpi, sparare all'impazzata.  

leggi

impazzimento

s.m. l'impazzire | (estens.) briga, faccenda che mette a dura prova la resistenza e la sopportazione: riordinare tutte quelle carte è stato un vero impazzimento.  

leggi

Sitemap