impersonare

v. tr. [io impersóno ecc.]

1.  rappresentare come persona una qualità o un concetto astratto: il virgilio dantesco impersona la ragione umana | incarnare in un personaggio un valore, un vizio, un sentimento: molière impersona in tartufo l'ipocrisia bigotta

2.  interpretare (detto di un attore): impersonare un eroe tragico | impersonarsi v. rifl., intr. pron.

3.  immedesimarsi in un personaggio o in una situazione

4.  acquistare vita e concretezza; incarnarsi: in lui si impersona la bontà.

impersonale

agg.  (1) (gramm.) si dice di verbo usato solo nella terza persona del singolare perché privo di soggetto determinato (p. e. piove , grandina ecc.) | forma impersonale del verbo , quando non è espresso un soggetto personale (p. e. si dice , si pensa ecc.) (2) che non riguarda una determinata persona; generico: accuse impersonali  (3) privo di originalità banale: un'opera impersonale § impersonalmente avv.  

leggi

impersonalismo

s.m. (filos.) ogni teoria che neghi il valore autonomo della personalità umana; si contrappone a personalismo.  

leggi

impersonalità

s.f.  (1) l'essere impersonale, non riferibile a una determinata persona: l'impersonalità di un giudizio , di una critica | nella poetica del naturalismo del secondo ottocento, il carattere di distacco, oggettività, impassibilità a cui l'opera letteraria o artistica deve mirare (2) mancanza di originalità: impersonalità di concetti.  

leggi

Sitemap