importanza

s.f. l'essere importante; valore, rilievo: persona , cosa di grande importanza ; dare importanza a qualcosa , attribuirle un peso, un rilievo particolare; avere , non avere importanza , essere, non essere rilevante | darsi importanza , darsi delle arie, farsi credere più di quel che si è.

aziendalismo

s.m. tendenza a dare importanza primaria o anche esclusiva agli interessi delle aziende, di un'azienda. 

leggi

collettoria

s.f. ufficio del collettore; ricevitoria | collettoria postale , ufficio postale di secondaria importanza e con mansioni limitate. 

leggi

assemblearismo

s.m.  (1) sistema assembleare (2) (estens.) in un regime rappresentativo, eccessiva importanza attribuita alle decisioni assembleari (3) (spreg.) tendenza a strumentalizzare un'assemblea di base. 

leggi

armonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi si dedica allo studio dell'armonia musicale; chi la insegna (2) compositore nel cui stile l'armonia ha importanza predominante; si contrappone a melodista.  

leggi

ambientalismo

s.m.  (1) ecologismo (2) indirizzo degli studi psicologici che, nella genesi e nella strutturazione dei comportamenti umani e animali, attribuisce importanza prevalente ai fattori ambientali; si contrappone a innatismo.  

leggi

import-export

loc. sost. m. invar. (econ.) il volume degli scambi commerciali di un paese: l'equilibrio agg. (comm.) di, relativo a importazioni ed esportazioni: una ditta di import-export.  

leggi

importabile

agg. che si può importare: merci importabili.  

leggi

importabile

agg. che non si può portare, detto spec. di abito. 

leggi

importante

agg.  (1) che ha grande interesse o valore: un avvenimento , un affare importante ; un'importante scoperta scientifica  (2) di un certo tono; elegante: una serata , un abito importante  (3) influente, autorevole, detto di persona: un personaggio importante ; un importante uomo d'affari s.m. ciò che più preme o interessa; la cosa essenziale: l'importante è far presto § importantemente avv.  

leggi

importare

v. tr. [io impòrto ecc.] (1) (econ.) far entrare nei confini del proprio stato beni o servizi provenienti da paesi esteri: l'italia importa petrolio dai paesi arabi  (2) (estens.) introdurre nel proprio paese: importare una moda ; la patata è stata importata dall'america  (3) (non com.) comportare, implicare, richiedere: il restauro dell'immobile importa una spesa considerevole  (4) (inform.) caricare all'interno di un programma un elemento (testo, immagine, tabella ecc.)...

leggi

importatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi effettua importazioni: un paese importatore di materie prime ; un grande importatore di caffè.  

leggi

importazione

s.f. l'importare, l'essere importato (anche fig.): società , prodotti d'importazione ; aumento , riduzione delle importazioni ; temporanea importazione , introduzione nel territorio nazionale di merci destinate a essere riesportate dopo aver subito dei trattamenti. 

leggi

importo

s.m. ammontare, entità conto di una spesa: l'importo di una fattura | (estens.) somma di denaro: accreditare un importo ; importi compensativi , nella politica agricola della cee, pagamenti che eliminano l'effetto delle variazioni dei cambi sui prezzi comuni adottati per i prodotti dei paesi membri. 

leggi

importunare

v. tr. dar fastidio, spec. con richieste ripetute: importunare una donna , infastidirla con un eccesso di galanteria o con apprezzamenti sconvenienti | in formule di cortesia: scusi se la importuno ; non vorrei importunarla.  

leggi

importunità

s.f. l'essere importuno. 

leggi

Sitemap