malattia

s.f.

1.  denominazione generica di qualsiasi alterazione dell'integrità anatomica e funzionale di un organismo : malattia acuta , cronica , congenita , ereditaria ; malattia contagiosa , infettiva , epidemica ; malattia incurabile , mortale ; malattia della pelle , dello stomaco ; malattia alle gambe , alla milza ; malattia nervosa , epatica ; le malattie degli animali , delle piante | malattie professionali , del lavoro , contratte per cause inerenti al lavoro che si svolge | malattie sociali , quelle che coinvolgono un numero elevato di persone e incidono quindi sulla società (p. e. , un tempo, la tubercolosi) | malattia del secolo , quella contro la quale, in una data epoca, la medicina è impotente; (fig.) inclinazione, passione caratteristica di tutta un'età | essere , mettersi in malattia , assentarsi dal lavoro per motivi di salute godendo dell'assistenza sanitaria

2.  (estens.) alterazione di una sostanza o di una cosa: la malattia del vino , delle perle

3.  (fig.) qualsiasi turbamento dell'equilibrio psichico o morale; vizio, difetto: le malattie dell'animo ; l'invidia è una brutta malattia | fare o farsi una malattia di , per qualcosa , soffrirne molto, starci male; anche, desiderarla intensamente, struggersi nel pensiero di realizzarla, di averla: è inutile cercare di distoglierlo da questa passione: ormai se n'è fatta una malattia

4.  (fig.) stato di crisi, condizione negativa: le malattie della politica italiana.

adenia

s.f. (med.) malattia delle ghiandole linfatiche. 

leggi

acariosi

s.f. (bot.) malattia della vite provocata da acari. 

leggi

acarodermatite

s.f. (med.) malattia della pelle provocata da acari. 

leggi

acariasi

s.f.  (1) (med. , vet.) malattia della pelle provocata da acari (2) (vet.) grave malattia dell'apparato respiratorio delle api. 

leggi

adenopatia

s.f. (med.) qualsiasi malattia delle ghiandole, soprattutto di quelle linfatiche. 

leggi

acutizzare

v. tr. rendere acuto | acutizzarsi v. rifl. passare allo stadio acuto, detto spec. di malattia | (fig.) acuirsi: la crisi si è acutizzata.  

leggi

acondroplasia

s.f. (med.) malattia ereditaria che comporta un grave difetto di sviluppo delle cartilagini e quindi delle ossa; è causa di nanismo. 

leggi

acantosi

s.f. (med.) malattia della pelle caratterizzata da anormale accrescimento dello strato epidermico, con ispessimenti o placche spec. alle ascelle, all'inguine e alla nuca. 

leggi

acciaccare

v. tr. [io acciacco , tu acciacchi ecc.] (fam.) (1) sformare una cosa comprimendola; ammaccare, schiacciare: acciaccare un cappello ; acciaccarsi un dito col martello  (2) (fig.) abbattere, infiacchire: la malattia lo lasciò acciaccato.  

leggi

acne

s.f. (med.) malattia della pelle caratterizzata dalla formazione di piccole pustole in corrispondenza dei bulbi piliferi e delle ghiandole sebacee: acne giovanile (o volgare); acne rosacea , couperose. 

leggi

Sitemap