malavita

s.f.

1.  vita condotta fuori della legge e delle regole sociali e morali: darsi alla malavita

2.  l'insieme di coloro che praticano questo genere di vita; delinquenza (anche abbr. in mala): la malavita organizzata ; il gergo della malavita.

furbesco

agg. [pl. m. -schi] di, da furbo | lingua furbesca , il gergo della malavita s.m. lingua furbesca § furbescamente avv.  

leggi

gangsterismo

s.m. l'attività della malavita organizzata; comportamento da gangster: il gangsterismo americano degli anni trenta ; una forma di gangsterismo economico , politico.  

leggi

racket

s.m. invar. organizzazione della malavita che controlla determinati settori di attività economica, estorcendo denaro o altri beni con la violenza, l'intimidazione e il ricatto: il racket della prostituzione , delle case da gioco.  

leggi

malaventura

o mala ventura, s.f. [pl. maleventure o male venture] (ant. , lett.) malasorte, disgrazia | per malaventura , sciaguratamente. 

leggi

malavitoso

agg. e s.m. [f. -a] che, chi fa parte della malavita. 

leggi

malavoglia

o mala voglia, s.f. [pl. malevoglie] mancanza di buona volontà | di malavoglia , svogliatamente: lavorare , studiare di malavoglia.  

leggi

malavveduto

agg. incauto, malaccorto: è stato malavveduto nel fidarsi di lui ; un gesto malavveduto § malavvedutamente avv.  

leggi

malavventurato

agg. (lett.) disgraziato, sventurato § malavventuratamente avv.  

leggi

malavventuroso

agg. (non com.) disgraziato, malaugurato, infausto § malavventurosamente avv.  

leggi

malavvezzo

o male avvezzo, agg. abituato male; maleducato. 

leggi

malavvisato

agg. (lett.) imprudente, sconsiderato. 

leggi

Sitemap