malfare

v. intr. [si usa solo nell'inf. e nel part. pass. malfatto] (non com.) commettere cattive azioni; agire male: portato , pronto a malfare.

malfamato

agg. che ha cattiva fama: un individuo malfamato ; un quartiere , un locale malfamato , abitato o frequentato da gente equivoca. 

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malfatto

agg.  (1) (non com.) detto del corpo, del fisico, non ben proporzionato, sgraziato (2) di cosa, mal costruito, imperfetto: muro malfatto | azione malfatta , (fig.) moralmente riprovevole s.m.  (3) cattiva azione: pentirsi del malfatto  (4) pl. (gastr.) sorta di gnocchi a base di spinaci, impastati con uova, ricotta e altri ingredienti. 

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malfattore

s.m. [f. non com. -trice , pop. -tora] chi commette cattive azioni: una banda di malfattori.  

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malfattoria

s.f. (ant.) l'arte di fare malefici. 

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malfermo

meno com. mal fermo, agg. che non si regge bene; debole, malsicuro, instabile (anche fig.): sedia malferma ; salute malferma ; spirito , proposito malfermo.  

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malfidato

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è solito diffidare; che, chi è sempre sospettoso. 

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malfidente

agg. (lett.) malfidato; sospettoso. 

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malfido

agg. che non dà affidamento: collega malfido ; amicizia malfida | insidioso, pericoloso: sabbie , regioni malfide.  

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malfondato

o mal fondato, agg. che ha cattivo fondamento (spec. fig.): fiducia malfondata.  

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malformato

o mal formato, agg.  (1) formato male; di brutta forma: un vaso malformato  (2) (biol. , med.) che presenta una malformazione: un organo malformato.  

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