mallo

(1)

s.m. (bot.) involucro coriaceo, di color verde, che ricopre noci e mandorle non ancora mature e che poi annerisce e si stacca.

mallo (2)

s.m. presso gli antichi germani, assemblea investita di funzioni politico-giurisdizionali.

malleabile

agg.  (1) si dice di sostanza solida, e in particolare di metallo o lega metallica, che si lascia ridurre in lamine sottili senza rompersi: l'oro è il materiale più malleabile  (2) (fig.) docile, arrendevole, che si lascia convincere facilmente: un ragazzo , un carattere malleabile § malleabilmente avv.  

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malleabilità

s.f. l'essere malleabile (anche fig.). 

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malleolare

agg. (anat.) relativo al malleolo: frattura malleolare ; vena , arteria malleolare.  

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malleolo

s.m. (anat.) ciascuna delle due sporgenze ossee laterali dell'estremità inferiore della tibia. 

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mallet

s.m. invar. mazzuolo per suonare strumenti a percussione. 

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mallevadore

meno com. mallevatore, s.m. [f. -drice] (1) chi garantisce l'adempimento di un'obbligazione assunta da un'altra persona: essere , farsi mallevadore | nelle biblioteche, chi si rende garante della restituzione di libri presi in prestito da un'altra persona (2) (estens.) chi è garante di qualcosa: farsi mallevadore delle buone intenzioni altrui , darle per certe. 

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mallevadoria

s.f. (non com.) malleveria. 

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mallevare

o manlevare, v. tr. e intr. [io mallèvo ecc. ; aus. avere] (ant. , lett.) farsi mallevadore; garantire. 

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malleveria

s.f. impegno assunto dal mallevadore: dare , ottenere una malleveria.  

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