mandra

vedi mandria.

mandracchio

s.m.  (1) nei porti, specchio d'acqua ben riparato, usato quale darsena per piccoli scafi (2) canale in cui si raccolgono le acque da convogliare alle idrovore. 

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mandragola

o mandragora , s.f. pianta erbacea perenne con fiori violetti o bianchi e foglie lanceolate, alle cui radici, in realtà tossiche, fin dall'antichità furono attribuite virtù terapeutiche, poi anche magiche (fam. solanacee). 

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mandratura

s.f. stabbiatura. 

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mandria

o mandra, s.f.  (1) branco numeroso di grossi quadrupedi domestici (buoi, cavalli ecc.) (2) (spreg.) gruppo di persone. 

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mandriale

s.m. (non com.) mandriano. 

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mandriale

s.m. , o mandriano [man-drià-no o man-dri-à-no], (metall.) asta d'acciaio curvata a un'estremità, usata un tempo per spingere in dentro il tappo a spina dei forni fusori e dare avvio alla colata. 

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mandriano

s.m. [f. -a] il guardiano di una mandria | nelle aziende zootecniche, chi ha la mansione di custodire e condurre al pascolo il bestiame. 

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mandrillo

s.m.  (1) (zool.) genere di grosse scimmie africane dal corpo snello coperto di pelame bruno, con muso glabro rosso e azzurro, natiche glabre rosso porpora, coda ridottissima; di indole combattiva, sono difficilmente addomesticabili (fam. cercopitecidi) (2) (fig. scherz.) uomo volto a soddisfare indiscriminatamente i propri impulsi sessuali. 

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mandrinaggio

s.m. (tecn.) l'operazione, il risultato del mandrinare. 

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