manica

s.f.

1.  parte dell'abito che copre il braccio: maniche lunghe , corte ; maniche alla raglan , a chimono , a sbuffo ; una camicia , una blusa con mezze maniche , con maniche che giungono fino al gomito | rimboccarsi , tirarsi su le maniche , per godere di maggiore libertà nei movimenti; (fig.) accingersi con impegno a un faticoso lavoro | essere in maniche di camicia , essere senza giacca ' è un altro paio di maniche , (fig.) è tutt'altra cosa, è una questione completamente diversa ' essere di manica larga , stretta (o esser largo , stretto di manica), (fig.) essere indulgente, tollerante o, viceversa, esigente, rigoroso ' essere nella manica di qualcuno , (fig.) godere della sua stima e del suo favore | mezze maniche , quelle staccate di tela nera, chiuse con un elastico da entrambi i lati e lunghe fino al gomito, che scrivani e impiegati portavano, in passato, sopra le maniche della giacca o della camicia per proteggerle dall'usura; per estens., con tono spregiativo, la categoria degli impiegati. dim. manichina , manichetta accr. manicona

2.  (estens.) oggetto a forma di manica | manica a vento , tubo tronco-conico di tela a strisce bianche e rosse, appeso a un palo, che gonfiato dal vento ne indica la direzione e, approssimativamente, l'intensità grande cono di tela che, rimorchiato a distanza da un aeroplano, si gonfia e serve da bersaglio per esercitazioni di tiro antiaereo; tubo verticale, posto sulle parti elevate della nave, terminante con una presa d'aria orientabile per la ventilazione dei locali interni

3.  (metall.) fornello quadrangolare da fonderia

4.  (ant.) schiera militare

5.  (pop. spreg.) accolta, gruppo: una manica di lazzaroni

6.  (pop.) grande quantità: s'è preso una manica di botte.

manicaio

s.m. (zool.) cappa. 

leggi

manicare

v. tr. [io mànico , tu mànichi ecc.] (ant. , lett.) mangiare: ed ei, pensando ch'io 'l fessi per voglia / di manicar (dante inf. xxxiii, 59-60); quella gente era venuta non a sentir versi ma a conversare e a manicare (de sanctis). 

leggi

manicaretto

s.m. pietanza gustosa, preparata con cura. 

leggi

manicatore

s.m. [f. -trice] (ant.) mangiatore. 

leggi

manicatura

s.f. (mus.) l'atto e il modo con cui il violinista poggia la mano sul suo strumento. 

leggi

soprammanica

s.f.  (1) mezza manica di tela nera, dal polso al gomito, che, spec. un tempo, veniva indossata da insegnanti e impiegati sopra la manica del vestito, affinché questa non si logorasse; mezzamanica (2) guarnizione che copriva in parte la manica, in uso un tempo per gli abiti femminili. 

leggi

manichetta

s.f.  (1) dim. di manica  (2) mezza manica (3) tubo di tela o di altro materiale flessibile che serve da conduttura: le manichette dell'autopompa.  

leggi

giromanica

s.m. [pl. -che] la circonferenza della manica di un indumento; la misura di essa | la parte di indumento cui si attacca la manica. 

leggi

oltremanica

o oltre manica, agg. e s.m. invar. si dice di paese che si trova al di là del canale della manica e in partic. dell'inghilterra, o di ciò che a esso si riferisce avv. al di là della manica. 

leggi

anemoscopio

s.m. strumento per determinare la direzione del vento (banderuola, manica a vento). 

leggi

scucitura

s.f. lo scucire, lo scucirsi; la parte scucita: c'è una scucitura nella manica sinistra.  

leggi

nudare

v. tr. (lett.) denudare, spogliare, scoprire: le nudò il polso e insinuò le dita nella manica (d'annunzio). 

leggi

mezzamanica

o mezza manica, s.f. [pl. mezzemaniche] spec. pl. manica di tela nera, chiusa da due elastici al polso e sopra il gomito, usata un tempo da impiegati, scrivani e sim. per proteggere le maniche della camicia o della giacca; soprammanica | (estens. spreg.) impiegato di basso livello; anche, al pl., la categoria degli impiegati. 

leggi

raglan

agg. e s.f. invar. si dice di un tipo di manica con ampia attaccatura alla base del collo mediante cuciture a raggio, usato in origine soprattutto per soprabiti, oggi anche per abiti, pullover e sim.: manica raglan (o a raglan , alla raglan). 

leggi

manicheismo

s.m. religione sorta in persia a opera di mani (216-277 d. c.), che si fondava sul dualismo di due princìpi ugualmente divini, il bene e il male | (estens.) ogni dottrina o atteggiamento che tende a contrapporre radicalmente e in modo inconciliabile principi, posizioni, scelte fra loro dissimili. 

leggi

manicheo

agg. di mani e del manicheismo | (estens.) si dice di ogni dottrina o atteggiamento che contrapponga nettamente il bene e il male o che tenda ad approfondire le divergenze tra posizioni tra loro dissimili s.m. [f. -a] seguace del manicheismo | (estens.) chi accentua, chi esaspera le diversità di posizioni, idee ecc. 

leggi

manichetto

s.m. (non com.) (1) risvolto in fondo alle maniche degli abiti femminili (2) polsino inamidato (3) (sport) nella lotta, tipo di presa che consiste nell'afferrare con la mano destra (o sinistra) il polso del braccio sinistro (o destro) dell'avversario, per poi portarlo sotto la propria ascella e serrare con l'altro braccio il collo dell'avversario | doppio manichetto , presa che consiste nell'afferrare entrambi i polsi dell'avversario portando le sue braccia sotto l'ascella. 

leggi

manichetto

s.m.  (1) manico corto, breve impugnatura (2) nel telaio per la tessitura manuale, la leva con cui si azionano i battenti (3) (fig. ant.) gesto osceno di scherno che si fa afferrando con la mano sinistra il braccio destro, alla piega del gomito, e agitandone l'avambraccio a pugno chiuso: per dispregio... mi faceva... manichetto drieto (machiavelli). 

leggi

Sitemap