marginalismo

s.m.

1.  (non com.) marginalità

2.  (econ.) metodo di analisi che si basa sul confronto di grandezze marginali | scuola economica affermatasi a partire dal 1870, che sostiene un'interpretazione soggettiva del valore, identificato con l'utilità marginale.

marginalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi segue, chi propugna le teorie economiche del marginalismo | usato anche come agg. nel sign. di marginalistico.  

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marginale

agg.  (1) del margine; che sta sul margine o ai margini: zona marginale ; annotazioni , glosse marginali , sul margine di uno scritto (2) (estens.) di secondaria importanza: avvenimento , problema marginale | emarginato: frange marginali della popolazione urbana  (3) (econ.) si dice della variazione di una grandezza rispetto a ogni piccola variazione di un'altra grandezza: costo marginale , l'incremento del costo necessario per ottenere un'unità di prodotto in più impresa...

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marginalia

s.m. pl. osservazioni, appunti brevi, come note scritte sul margine di una pagina; anche, titolo di saggi che affrontino aspetti secondari di una questione. 

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marginalistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) relativo al marginalismo, ai marginalisti. 

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marginalità

s.f. carattere marginale, secondario, accessorio. 

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marginalizzare

v. tr. mettere ai margini; emarginare, estromettere. 

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