ormai

o oramai [o-ra-mài], avv.

1.  adesso, a questo punto, allo stato attuale: ormai dovrebbe esser chiaro ; ormai è tempo di decidere ; ormai non vale più la pena di prendersela | per sottolineare l'inevitabilità o l'irrimediabilità di una situazione, di un evento: ormai non si può fare più nulla per lui ; ormai troppi anni sono trascorsi | con valore enfatico, in riferimento al tempo trascorso: sono ormai due mesi che non lo vedo

2.  allora, a quel punto (riferito al passato o al futuro): quando il medico arrivò era ormai troppo tardi ; al nostro arrivo sarà ormai notte.

orma

s.f.  (1) segno lasciato dal piede dell'uomo o di un animale sul terreno: orme (impresse) sulla sabbia , sulla neve ; i cacciatori seguono le orme degli animali | fiutare le orme , si dice di cani che seguono una pista umana o animale | seguire , calcare le orme di qualcuno , (fig.) imitarlo, seguirne l'esempio (2) (fig.) impronta, segno, traccia: lasciare nella coscienza un'orma indelebile | (lett.) resto, vestigia: le orme di un passato glorioso.  

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ormare

v. tr. [io órmo ecc.] (ant.) seguire osservando le orme | (fig.) seguire, imitare pedissequamente. 

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