ormeggiare

(1)

v. tr. [io orméggio ecc.] (lett. rar.) lo stesso che ormare.

ormeggiare (2)

v. tr. [io orméggio ecc.] (mar.) fissare un'imbarcazione con ancore, cavi o catene a uno o più punti di solida presa, per impedire che sia spostata dalle onde, dalle correnti o dal vento | (aer.) assicurare un velivolo al suolo per impedire che il vento lo sposti | ormeggiarsi v. rifl. assicurarsi con ormeggi, detto di un natante: ormeggiarsi in rada , a una bitta.

imbozzare

v. tr. [io imbòzzo ecc.] (mar.) ormeggiare saldamente una nave di prora e di poppa. 

leggi

afforcare

v. tr. [io affórco , tu affórchi ecc.] (mar.) ormeggiare una nave col sistema dell'afforco. 

leggi

ceppata

s.f.  (1) ceppaia (2) serie di pali infissi sul fondo delle acque basse per ormeggiare le imbarcazioni. 

leggi

ancoraggio

s.m.  (1) l'ancorare, l'ancorarsi: manovra di ancoraggio | (estens.) collegamento di un elemento o struttura mobile a un punto stabile (2) specchio d'acqua in cui le navi possono ormeggiare | somma pagata da una nave per ormeggiare in un porto. 

leggi

ammarrare

non com. amarrare, v. tr.  (1) (mar.) ormeggiare | (assol.) attraccare (2) assicurare a un sostegno: ammarrare un cavo a un traliccio.  

leggi

gavitello

s.m. (mar.) piccolo galleggiante sferico o a doppio cono, di legno, sughero o lamierino, assicurato a un peso sul fondo del mare, usato per segnalazioni varie o anche per ormeggiare piccole imbarcazioni. 

leggi

grappino

s.m.  (1) piccolo ancorotto con quattro marre che serve per ormeggiare imbarcazioni o per rastrellare il fondo del mare (2) amo doppio o triplo per la pesca con la lenza. 

leggi

ormeggiatore

s.m. chi in un porto è addetto alle manovre di ormeggio. 

leggi

ormeggio

s.m.  (1) l'ormeggiare, l'ormeggiarsi, l'essere ormeggiato; anche, il posto in cui si ormeggia: ormeggio di prua , di poppa ; cercare un ormeggio sicuro  (2) pl. le ancore, i cavi o le catene con cui è ormeggiato un natante: levare , mollare gli ormeggi , salpare. 

leggi

Sitemap