pallido

agg.

1.  senza colorito; cereo, esangue: un viso pallido ; essere pallido come un morto , come un cadavere , pallidissimo | divenir pallido , impallidire. dim. pallidino , palliduccio pegg. pallidiccio

2.  (estens.) di colore, tenue, scialbo: rosa pallido

3.  (fig.) vago, debole, evanescente: un pallido ricordo ; ricordare una pallida immagine | non avere la più pallida idea di qualcosa , non saperne nulla § pallidamente avv.

pallidore

s.m. (ant.) l'esser pallido, pallore. 

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pallidiccio

agg.  (1) pegg. di pallido  (2) alquanto pallido; smorticcio. 

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grossularia

s.f. minerale del gruppo dei granati, di colore verde pallido o roseo, usato come gemma. 

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isabella

agg. e s.m. invar. si dice di un colore giallo pallido tendente al fulvo, tipico del pelame di alcuni cavalli sauri. 

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agerato

s.m. pianta erbacea ornamentale originaria delle zone tropicali dell'america, con piccoli fiori di color viola pallido riuniti in capolini (fam. composite). 

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manzanilla

s.f. invar. vino bianco secco, di colore giallo pallido e leggermente aromatico, simile allo sherry, prodotto nella zona di san lúcar de barrameda (andalusia). 

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pallidezza

s.f. (non com.) l'essere pallido, pallore. 

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pallidità

s.f. (lett.) l'esser pallido, pallore: glauca pallidità (d'annunzio). 

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pallidume

s.m. (lett.) pallore livido. 

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