pari

agg.

1.  uguale, equivalente: essere pari di altezza , di peso (o di pari altezza , pari peso); essere pari di età , in bontà , per condizione sociale | essere pari a , corrispondere, equivalere a; anche, essere all'altezza di: un chilo è pari a mille grammi ; essere pari alla propria fama | essere pari , (assol.) avere avuto ognuno ciò che gli spettava | farsi pari , uguagliarsi: prometeo volle farsi pari a giove | di pari passo , con passo uguale; (fig.) di conserva, all'unisono: procedere di pari passo

2.  di conto, punteggio e sim., uguale per entità, valore: la partita è finita pari ; il risultato è pari ; le entrate e le uscite questo mese sono pari | far pari (e patta) , impattare, pareggiare

3.  senza sporgenze, rientranze, dislivelli: una fila di mattoni tutti pari | saltare a piè pari , con le gambe e i piedi uniti e alla stessa altezza; (fig.) tralasciare, trascurare, evitare completamente: saltare a piè pari un capitolo di un libro , una difficoltà

4.  (mat.) si dice di numero intero, che è divisibile per due; si contrappone a dispari | funzione pari , tale da rimanere inalterata se si cambia segno alle variabili indipendenti, quindi simmetrica rispetto agli assi di riferimento

5.  (anat.) si dice di un organo che ha un omologo simmetrico o uguale nell'altra metà laterale del corpo (p. e. l'orecchio o la mammella) avv. in modo pari, in parità: arrivare pari | pari pari , senza differenze, precisamente, integralmente: trascrivere , copiare un testo pari pari , alla lettera | nella loc. avv. alla pari , allo stesso livello, dello stesso valore: stare , essere alla pari con qualcuno , qualcosa ; anche, allo stesso prezzo di acquisto: vendere alla pari ; con altro senso e con valore anche agg., si dice di persona che, recandosi in un paese straniero per impararne la lingua, ricambia col suo lavoro l'ospitalità della famiglia del luogo: ragazza alla pari ; lavorare alla pari s.m.

6.  uguaglianza, parità risultato di parità | in pari , al medesimo livello, sullo stesso piano: i piatti della bilancia sono in pari ; mettere in pari la siepe ; al corrente, in regola: tenere in pari un registro di conti ; mettersi in pari con il programma di lavoro , di studio | al pari di , come, quanto: sono esperto al pari di lui ; in confronto: al pari di lui, tutti sono zero | del pari , ugualmente

7.  numero pari: quattro è pari, cinque è dispari ' insieme di numeri pari: giocare a pari e dispari ; puntare sul pari , ai dadi o alla roulette

8.  [anche f.] persona di ugual grado, rango, condizione sociale: non è un nostro pari | si è comportato da par suo , conformemente alle sue qualità e al suo carattere (buono o cattivo che sia) | trattare qualcuno da pari a pari , come se fosse di uguale condizione | essere senza pari , non aver pari , non avere uguali, essere impareggiabile

9.  [anche f.] in età feudale, titolo spettante ai nobili, in quanto giudicabili solo da una giuria composta di loro pari | ciascuno dei paladini di carlo magno | nobile che fa parte della camera alta del parlamento britannico; lord: la camera dei pari.

parare

v. tr.  (1) ornare, rivestire di paramenti: parare la chiesa a lutto | (ant.) preparare, apparecchiare, apprestare: parare il convito  (2) difendere da qualcosa o da qualcuno che rechi danno o molestia; riparare: parare gli occhi dalla troppa luce  (3) deviare, evitare, schivare: parare il colpo ; parare le mosse avversarie | nel calcio e in altri sport, bloccare, fermare la palla tirata da un avversario, detto del portiere (anche assol.): parare un tiro , il pallone ; parare in...

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parere

v. intr. [io pàio , ant. o dial. paro , tu pari , egli pare , noi paiamo , non com. pariamo , voi paréte , essi pàiono , ant. o dial. pàrono ; fut. io parrò , ant. parerò , tu parrai ecc. ; pass. rem. io parvi , lett. parsi , tu parésti ecc. ; congiunt. pres. io pàia , ant. o dial. para ,... noi paiamo , voi paiate , essi pàiano ; cond. pres. io parrèi , ant. parerei ecc. ; part. pres. parvente ; part. pass. parso , ant. paruto ; dif. dell'imp.; aus....

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pario

agg. dell'isola di paro, nel mar egeo: marmo pario , marmo bianco assai usato nell'antichità per sculture e architetture. 

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par avion

loc. avv. per via aerea; si usa nella stampigliatura della corrispondenza spedita per via aerea. 

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par condicio

loc. sost. f. (dir.) parità di trattamento o di condizione giuridica | nell'uso politico, parità di accesso ai mezzi di comunicazione di massa garantito a tutte le forze politiche. 

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para

s.f. (antiq.) gomma naturale ottenuta per affumicamento del latice di hevea | (estens.) gomma naturale di prima qualità: scarpe con suola di para.  

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para-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pará 'presso, accanto, oltre'; può indicare vicinanza, somiglianza, affinità o deviazione, alterazione, contrapposizione (paramilitare , paranormale); in chimica compare nei composti derivati dal benzene per sostituzione di due atomi di idrogeno dell'anello benzenico quando gli atomi sostituiti sono distanziati fra loro da altri due (paraldeide). 

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para-

primo elemento di parole composte, tratto da parare ; indica riparo, protezione rispetto a ciò che è espresso nel secondo elemento (paracadute , parafango). 

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parabancario

agg. si dice di attività di intermediazione finanziaria diversa da quella svolta tradizionalmente dalle banche, come il factoring, il leasing, i fondi d'investimento s.m. il settore delle attività parabancarie. 

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parabasi

ant. parabase , s.f. nella commedia attica antica, pausa dell'azione durante la quale il coro, avanzando sulla scena e rivolgendosi al pubblico, esprimeva le idee politiche ed estetiche del poeta. 

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parabellum

(1) agg. invar. si dice di tipo di pistola automatica di fabbricazione tedesca; anche, di un tipo di fucile mitragliatore a caricatore circolare che era fabbricato nell'ex unione sovietica | di un tipo di munizione per arma da fuoco portatile, di calibro (2) mm. 

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parabile

agg. che si può parare: tiro parabile.  

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parabola

s.f.  (1) (mat.) curva algebrica ottenuta sezionando un cono mediante un piano parallelo a una sua generatrice | conica che rappresenta il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso (fuoco) e da una retta fissa (direttrice) | parabola di un proiettile , di un pallone , la traiettoria descritta in aria dal punto di partenza a quello di arrivo (2) (fig.) andamento di un fenomeno, un evento e sim., che dopo avere raggiunto il culmine incomincia a declinare: la civiltà romana toccò il...

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