particella

s.f.

1.  dim. di parte | particella elementare , (fis.) costituente fondamentale della materia e della radiazione, individuato da quattro grandezze caratteristiche: massa, carica elettrica, spin e momento magnetico ' particella catastale , (dir.) unità immobiliare limitata e omogenea derivante dalla suddivisione della superficie del territorio ai fini della formazione e del funzionamento del catasto; consiste nell'estensione continuata di un immobile (terreno o fabbricato) situato in un solo comune e appartenente a un medesimo proprietario

2.  (gramm.) denominazione generica di elementi lessicali che servono di legamento nella frase o hanno funzione accessoria, e sono rappresentati in genere da parole monosillabiche e atone: particelle pronominali , le forme atone dei pronomi personali (mi , ti , gli , ci , vi , ne ecc.).

particellare

agg.  (1) (fis.) relativo alle particelle elementari; formato da particelle elementari: la struttura particellare della materia  (2) (dir.) costituito da particelle catastali; suddiviso col sistema delle particelle: mappa , catasto particellare.  

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barione

s.m. (fis.) ogni particella elementare pesante (nucleone, iperone e le loro antiparticelle). 

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antiparticella

s.f. (fis.) particella di ugual massa e spin, ma di carica elettrica e di proprietà magnetiche opposte a quelle della particella ordinaria che a essa corrisponde. 

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bosone

s.m. (fis.) ogni particella atomica o subatomica dotata di spi (1) o (2) e descrivibile con la teoria statistica di bose-einstein. 

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batteriofago

s.m. [pl. - gi] (biol.) particella di sostanza vivente di struttura simile ai virus, visibile solo all'ultramicroscopio, parassita di molti batteri e capace di distruggerli. 

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atomo

s.m.  (1) (chim. , fis.) la particella più piccola di un elemento capace di conservarne le caratteristiche chimiche, costituita da un nucleo positivo intorno a cui ruotano delle cariche negative (elettroni) (2) (filos.) secondo l'atomismo antico, ciascuna delle particelle minime indivisibili dalla cui aggregazione avrebbe origine ogni realtà e la stessa essenza spirituale dell'uomo (3) (estens.) particella o quantità piccolissima. 

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arrogare

v. tr. [io arrògo , tu arròghi ecc.] rivendicare, attribuirsi qualcosa che non spetta (costruito sempre con la particella pron.): arrogarsi un diritto , dei meriti.  

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accattivare

v. tr. guadagnare, conquistare per merito o con arte l'affetto, la stima altrui (sempre con la particella pron.; più com. di cattivarsi): accattivarsi le simpatie di qualcuno.  

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