passare

v. intr. [aus. essere]

1.  muoversi attraversando, percorrendo un luogo per andare in un altro (anche fig.): passare per una strada , passare attraverso i campi ; per andare da milano a roma si passa per bologna ; per giungere al successo bisogna passare attraverso molte difficoltà | detto di cosa, spec. di fluido, scorrere in, attraverso: l'acqua passa nelle condutture | detto di linea, percorso, strada, fiume e sim., toccare un luogo, giungervi od oltrepassarlo: una retta che passa per i punti equidistanti da b ; l'arno passa per firenze

2.  transitare: passare di lato a un edificio ; passare sotto un ponte ; l'aereo sta passando sopra parigi ; qui non è passato nessuno | passare via , andarsene; passa via! , detto per scacciare un cane o altro animale domestico ' passare avanti , oltre , procedere ' passare davanti a qualcuno , superarlo (anche fig.) | passare sopra a qualcosa , (fig.) non curarsene, essere indulgente: non si può passare sopra a un simile affronto | passare sul corpo , sul cadavere di qualcuno , (fig.) danneggiare qualcuno o vincerne l'estrema resistenza per raggiungere il proprio scopo ' lasciar passare l'acqua sotto i ponti , (fig.) aspettare che, con lo scorrere del tempo, venga il momento giusto per fare qualcosa

3.  trasferirsi da un luogo a un altro; (fig.) cambiare stato, condizione, attività: da roma passò a milano ; passiamo in salotto a prendere il caffè ; passare dal pianto al riso , da un argomento all'altro ; passare a nuove responsabilità | passare dalle parole ai fatti , (fig.) risolversi ad agire, lasciando da parte i bei discorsi o traducendoli in pratica ' passare alla storia , (fig.) essere tramandato alla memoria dei posteri, divenire celebre ' passare ad altro , (fig.) cambiare argomento ' passare di mente , (fig.) venire dimenticato: quella promessa mi è passata di mente | passare a miglior vita , (eufem.) morire | passo , nei giochi di carte, dichiarazione del giocatore che intende non giocare una mano

4.  penetrare attraverso un luogo, un'apertura: curvarsi per passare dalla porta ; la luce passa attraverso le imposte ; lasciare , far passare qualcuno , lasciargli il passo, via libera ' passare per la testa , (fig.) venire in mente | non passare neanche per l'anticamera del cervello , (fig.) si dice di qualcosa a cui non si pensa neppure lontanamente

5.  andare in un luogo o da qualcuno per intrattenervisi brevemente: passerò da te a salutarti

6.  (lett.) andare avanti, oltre; procedere: non ragioniam di lor, ma guarda e passa (dante inf. iii, 51)

7.  detto di tempo, trascorrere, fluire: sono passati due anni | intercorrere (anche fig.): tra loro passano dieci anni ; tra i due fatti passa una bella differenza ; tra una cosa e l'altra ce ne passa!

8.  cessare, terminare: la paura è passata ; il peggio è passato ; la bufera è passata ; il mal di testa non mi è ancora passato | gli passerà! , prima o poi ritornerà di buon umore, detto di persona adirata o crucciata | canta che ti passa , (scherz.) si dice a chi si lamenta per qualcosa

9.  (fig.) ottenere approvazione; essere promosso: la legge sui fitti è passata ; non ce l'ha fatta a passare al concorso ; passare di grado ; passare capitano , colonnello | essere accettabile: non è un capolavoro ma può passare ; per questa volta, passi!

10.  (fig.) essere considerato (con il verbo seguitodalla prep. per o da): passa per un genio, ma non lo è ; passare da stupido , da bugiardo 11 (ant.) morire: passa la bella donna, e par che dorma (tasso g. l. xii, 69) 12 (ant.) avvenire, svolgersi, detto di cose, eventi | v. tr.

11.  andare oltre qualcosa; oltrepassare, superare (anche fig.): passare il fiume a nuoto ; passare la sessantina , avere più di sessant'anni; passare il metro , essere più alto o più lungo di un metro | passare gli esami , ottenere la promozione ' passare il segno , il limite , (fig.) esagerare ' passare la visita , essere sottoposto a visita medica ' passare in rassegna , detto di alte autorità pubbliche, procedere davanti a reparti schierati sull'attenti; (fig.) esaminare: passare in rassegna le proposte ricevute | passare per le armi , giustiziare in modo sommario | passare un guaio , (fig.) trovarsi in una situazione difficile ' passarsela bene , male , (fig. fam.) trovarsi in buone, in cattive condizioni, spec. economiche; come te la passi? , come stai?

12.  far cambiare posto a qualcosa, spostarla; anche, dare, cedere ad altri: passare un tavolo nella stanza accanto ; passami la pratica | passare uno stipendio , pagarlo ' passare parola , la voce , (fig.) trasmettere una notizia, un avviso, un ordine ' passare la palla , (sport) in vari giochi di squadra, indirizzarla a un compagno ' passare il testimone , (sport) nelle gare di staffetta, consegnare il bastoncino al compagno di squadra che deve correre la frazione successiva; (fig.) lasciare il posto, l'incarico a qualcun altro, rinunciandovi, dimettendosi ' passo! , (telecom.) formula con cui chi trasmette comunica di interrompere la trasmissione per consentire a chi riceve di trasmettere a sua volta

13.  far entrare o uscire da un'apertura, attraverso un foro e sim.: passare la mano tra le sbarre ; passare il filo nell'ago ; passare al setaccio , setacciare; (fig.) esaminare minuziosamente | attraversare da parte a parte; trafiggere: la spada gli passò il petto

14.  nel linguaggio di cucina, ridurre in poltiglia mediante un utensile con molti fori: passare la verdura , le patate | far rosolare rapidamente, saltare: passare gli spinaci in padella | immergere brevemente: passare la carne nell'uovo e impanarla | filtrare, colare: passare il brodo

15.  distribuire, spalmare, far scorrere qualcosa su una superficie: passare la cera sul pavimento ; passare lo straccio sui vetri

16.  trascorrere un periodo di tempo: passare l'estate al mare , una notte all'addiaccio | passare un brutto quarto d'ora , (fig.) vivere un momento difficile, una situazione di pericolo

17.  scorrere con lo sguardo, esaminare superficialmente: ho passato tutto il libro senza trovare quella citazione

18.  (fam.) ammettere, promuovere: l'hanno passato agli esami | tollerare, perdonare: te ne ho passate già troppe

19.  (lett.) tralasciare: renzo guardava, esaminava, di fila in fila, di viso in viso, senza passarne uno (manzoni p. s. xxxvi) | tacere qualcosa nel raccontare un fatto: passo qui cose orribili, che fatte / furon, ma le coprì quell'aer nero (tasso g. l. ix, 50).

archeggiare

v. intr. [io archéggio ecc. ; aus. avere] (mus. antiq.) passare l'archetto sulle corde di uno strumento | v. tr. (ant.) piegare ad arco. 

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affilettare

v. tr. [io affilétto ecc.] passare il taglio della cazzuola sulle commettiture dei mattoni per dar loro maggiore rilievo. 

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acutizzare

v. tr. rendere acuto | acutizzarsi v. rifl. passare allo stadio acuto, detto spec. di malattia | (fig.) acuirsi: la crisi si è acutizzata.  

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accavalcare

v. tr. [io accavalco , tu accavalchi ecc.] (non com.) (1) far passare una cosa su di un'altra; accavallare (2) (estens.) valicare. 

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apiscampo

s.m. attrezzo dell'apicoltore, per lo più un setto di legno con rete metallica, che si inserisce tra il nido e il melario per non lasciar passare le api. 

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abburattare

v. tr.  (1) separare la farina dalla crusca col buratto, con lo staccio o con speciali macchine (2) (fig. non com.) passare al vaglio, esaminare (3) (non com.) agitare, scuotere. 

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passa

solo nella loc. avv. e passa , che, nell'uso fam., preceduta da un numerale cardinale, vale 'e oltre, e più': avrà un quarant'anni e passa (o quaranta e passa anni). 

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passa-non passa

loc. sost. m. invar. (mecc.) calibro per la determinazione differenziale, entro i limiti di tolleranza prestabiliti, di dimensioni esterne o interne. 

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passabile

agg. accettabile, discreto, abbastanza buono: un vino , un pranzo , un film passabile § passabilmente avv.  

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passacaglia

s.f. (mus.) danza di origine spagnola | composizione affermatasi dal sec. xvii, costituita da una serie di variazioni su un basso ostinato, di ritmo ternario e di andamento moderato: una passacaglia di frescobaldi , di bach.  

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passacarte

s.m. e f. invar. (fam.) chi, in uffici pubblici o privati, svolge mansioni di poco rilievo. 

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passacavo

s.m.  (1) (mar.) ogni guida su cui scorre un cavo (2) legatura per chiudere ad anello l'estremità di un filo o di un cavo metallico. 

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passafieno

s.m. invar. sorta di botola che mette in comunicazione il fienile con la stalla e permette di calare il fieno nella mangiatoia. 

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passafili

s.m. invar. in chirurgia, strumento per infilare negli aghi il filo da sutura. 

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passafilm

s.m. e f. invar. (cine. , tv) assistente al montaggio che revisiona le copie lavorate di un film. 

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passafilo

s.m. passacavo, nel sign. 2. 

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