rappresentanza

s.f.

1.  il rappresentare, operando in nome di altri; il curare affari altrui, soprattutto sostituendosi all'interessato nel compimento di attività di rilievo giuridico: rappresentanza legale ; rappresentanza volontaria ; rappresentanza processuale | rappresentanza politica , sistema per cui il popolo elegge suoi rappresentanti e delega loro l'esercizio della propria sovranità ' sposarsi per rappresentanza , mediante l'intervento di rappresentanti degli sposi ' spese di rappresentanza , sostenute per tenere alto il prestigio dell'ente rappresentato o anche il proprio prestigio ' sala di rappresentanza , adibita a ricevimenti, riunioni e sim. | in rappresentanza di , per conto, a nome di: in rappresentanza del governo , del capo dello stato

2.  la persona o l'insieme delle persone che rappresentano altri: ricevere la rappresentanza diplomatica ; la rappresentanza nazionale , il parlamento | rappresentanza sindacale aziendale , rappresentanza di un sindacato nazionale istituita dai lavoratori all'interno di un'unità produttiva

3.  il rapporto che sussiste tra rappresentante e rappresentato; l'attività che ne deriva; l'azienda che compie tale attività: avere la rappresentanza di una ditta straniera.

parlamentino

s.m. in un'organizzazione politica, sindacale, scolastica ecc., piccola assemblea direttiva eletta in rappresentanza di una base più vasta (talora con sfumatura spreg.). 

leggi

rappresentabile

agg. che si può rappresentare: un dramma difficilmente rappresentabile.  

leggi

rappresentante

part. pres. di rappresentare s. m. e f.  (1) chi rappresenta un'altra persona o un ente: rappresentante diplomatico , sindacale  (2) chi simboleggia un'epoca, un'idea e sim.; persona, figura in cui si possono riconoscere i caratteri salienti di un movimento, di una corrente: heine è un tipico rappresentante del romanticismo tedesco  (3) (dir.) chi agisce in nome e nell'interesse di altro soggetto: rappresentante processuale  (4) rappresentante (di commercio) , chi promuove la...

leggi

rappresentare

v. tr. [io rappre sènto ecc.] (1) (non com.) far presente, far manifesto; esporre, illustrare: fu incaricato... di rappresentare al governo lo spaventoso pericolo che sovrastava (manzoni p. s. xxviii) (2) riprodurre la realtà mediante figure, immagini materiali: un dipinto che rappresenta una scena campestre | rappresentarsi qualcosa , (fig.) immaginarla, figurarsela: si rappresentava nella fantasia tutti i particolari della scena | (estens.) riferito a opere letterarie,...

leggi

rappresentativa

s.f.  (1) (sport) squadra rappresentativa: la rappresentativa italiana di atletica leggera  (2) gruppo di persone che rappresentano enti, partiti e sim.: rappresentativa parlamentare.  

leggi

rappresentatività

s.f. l'essere rappresentativo. 

leggi

rappresentativo

agg.  (1) che rappresenta, che è atto a rappresentare: gesto rappresentativo | squadra rappresentativa , l'insieme degli atleti scelti a rappresentare una città, una nazione e sim. in una competizione sportiva ' campione rappresentativo , (stat.) che riflette le caratteristiche della popolazione da cui è stato tratto (2) che simboleggia un'idea, un'epoca e sim., che ne riassume in sé i caratteri principali: uno scrittore , un artista rappresentativo  (3) basato sulla...

leggi

rappresentatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi rappresenta, spec. in teatro: un ottimo rappresentatore di personaggi goldoniani.  

leggi

rappresentazione

s.f.  (1) il rappresentare; la cosa rappresentata: la rappresentazione di una figura , di un paesaggio ; rappresentazione simbolica  (2) (filos.) l'atto con il quale la coscienza riproduce in sé un oggetto esterno o uno stato d'animo; nella tradizione filosofica, è stata spesso intesa come forma di conoscenza intermedia tra la pura sensazione e il concetto | il contenuto stesso della rappresentazione: rappresentazioni confuse , distinte  (3) (psicol.) il ripresentarsi alla mente di...

leggi

Sitemap