razionabile

(1)

agg. che può essere razionato: viveri razionabili.

razionabile (2)

agg. (ant.) che è proprio degli esseri dotati di ragione, che deriva da volontà razionale: nullo effetto mai razionabile, / per lo piacere uman che rinnovella / seguendo il cielo, sempre fu durabile (dante par. xxvi, 127-129).

razionabilità

s.f. (ant.) l'essere razionabile, razionale. 

leggi

razionale

agg.  (1) dotato di ragione, fornito di superiori capacità conoscitive: l'uomo è un essere razionale | anima razionale , (filos.) nella dottrina platonica, l'anima dove ha sede la facoltà raziocinante dell'uomo (2) conforme alla ragione, che deriva dalla ragione; fondato su basi scientifiche, su principi rigorosamente logici: metodo , ordine razionale  (3) elaborato o costruito in modo perfettamente corrispondente al suo scopo, alla sua funzione: architettura razionale  (4) in...

leggi

razionale

s.m. drappo rettangolare, adorno di dodici pietre preziose simboleggianti le dodici tribù d'israele, che il sommo sacerdote ebraico portava sul petto quando entrava nel santuario o quando doveva decidere di questioni importanti. 

leggi

razionalismo

s.m.  (1) ogni dottrina filosofica che consideri la struttura della realtà come intimamente razionale, tale cioè da poter essere compresa dagli schemi logici umani | ogni dottrina filosofica che consideri la ragione come la fonte principale, o esclusiva, di tutte le nostre conoscenze (2) (teol.) la tendenza ad ammettere che dio e le verità religiose siano conoscibili con la sola ragione (3) (estens.) ogni atteggiamento dettato da criteri eminentemente razionali (4) movimento...

leggi

razionalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) seguace del razionalismo (2) (estens.) chi si affida alla ragione più che all'intuizione o al sentimento | usato anche come agg. in luogo di razionalistico.  

leggi

razionalistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda il razionalismo o i razionalisti: movimento razionalistico § razionalisticamente avv. con criterio, con atteggiamento razionalistico: concepire , interpretare , argomentare razionalisticamente.  

leggi

razionalità

s.f.  (1) l'esser dotato di ragione; facoltà, capacità di ragionare: la razionalità dell'uomo  (2) la proprietà di ciò che è razionale: la razionalità di un sistema , di un arredamento.  

leggi

razionalizzare

v. tr.  (1) rendere razionale, più rispondente a criteri di funzionalità o di efficienza economica: razionalizzare un sistema di produzione  (2) (psicol.) operare una razionalizzazione | trasferire in termini razionali ciò che era sentito o espresso in termini emotivi: razionalizzare la ribellione , un rifiuto  (3) (mat.) operare una razionalizzazione. 

leggi

razionalizzazione

s.f.  (1) il razionalizzare, l'essere razionalizzato: la razionalizzazione dell'agricoltura  (2) (psicol.) la tendenza o il processo consistenti nel giustificare razionalmente i propri moti istintivi e gli atti di origine emotiva (3) (mat.) eliminazione dei radicali dai denominatori di un'espressione matematica. 

leggi

razionamento

s.m. limitazione del consumo di un bene effettuata assegnandone a ciascuno una quantità prestabilita, per far fronte a situazioni di scarsità che potrebbero alzare i prezzi ed escludere i consumatori più poveri. 

leggi

Sitemap